Sabato 18 luglio Vinicio Marchioni interpreta in prima assoluta Caligola di Camus all’Anfiteatro Naturale di Pietrelcina; debutta anche Fulvio Cauteruccio, con Cuore di Sergio Casesi, dedicato a Davide Astori; in scena Sulla morte senza esagerare del Teatro dei Gordi/Teatro Franco Parenti; Musica: il progetto video poetico The Magic Door; per la sezione Osservatorio, debuttaE ssanzare liberamente ispirato a Il malinteso di Camus.

Sabato 18 luglio
la tredicesima edizione del Napoli Teatro Festival Italia, diretto per il quarto anno da Ruggero Cappuccio, fa tappa all’Anfiteatro Naturale di Pietrelcina: Vinicio Marchioni presenta in prima assoluta alle 21.30 una lettura drammatizzata da lui diretta e interpretata di Caligola, capolavoro teatrale di Albert Camus: «Come si sopravvive alla necessità di fare rappresentazione – si domanda Marchioni – qualsiasi essa sia, in un periodo in cui il fare teatro è così difficile? In attesa di poter approdare a una messa in scena più articolata, questo primo studio su Caligola è l’occasione per indagarne il potenziale linguistico e musicale». L’ideazione scenica e i costumi sono della performer Milena Mancini. Lo spettacolo replicherà a Napoli, sempre nell’ambito del NTFI, il 26 luglio al Cortile della Reggia di Capodimonte (ore 21.00).

Alle 21.00, nel Casino della Regina di Capodimonte (ingresso da Porta Miano), in prima assoluta Cuore di Sergio Casesi, diretto e interpretato da Fulvio Cauteruccio e con Flavia Pezzo (la voce in prestito è di Michele Di Mauro). Sempre più spesso abbiamo notizie di giocatori falciati dal loro stesso cuore. Uccisi dall’impossibilità di scovare all’interno di esso quel difetto che li porterà all’ultima porta. Lo spettacolo è dedicato a Davide Astori, capitano della Fiorentina scomparso troppo presto, e non mette in scena la sua vita né narra le sue gesta, ma racconta di un uomo sulla soglia dell’eternità, sorpreso nell’attimo in cui il cuore smette di pulsare per varcare il tempo verso l’infinito.
Sulla morte senza esagerare, una produzione Teatro dei Gordi/Teatro Franco Parenti, ideata e diretta da Riccardo Pippa, di e con Giovanni Longhin, Andrea Panigatti, Sandro Pivotti, Matteo Vitanza, va invece in scena alle 21.00 e alle 23.00 (e in replica il 19 luglio) al Cortile della Reggia di Capodimonte (ingresso da Porta Piccola): «Per il NTFI abbiamo pensato ad un nuovo allestimento del nostro spettacolo più inattuale e contemporaneo – si legge nelle scheda dello spettacolo – ritorniamo al lavoro di scena partendo da una ferita, dopo una quarantena che ha negato a chi se ne stava andando il conforto di una visita e a quelli che sono restati, la condivisione in presenza del lutto».

Per la Musica, alle 21.00 al Cortile d’Onore di Palazzo Reale: The Magic Door, progetto video-poetico e musicale che riconduce alla Roma ermetica del ‘600. Il progetto è nato da un’idea della regista cinematografica, attrice e cantautrice Giada Colagrande e del compositore e polistrumentista Arthuan Rebis. Nel 2016 i due decidono di fare un disco ispirato alla Porta Magica di Roma, straordinario monumento alchemico. Scrivono un brano per ciascuna delle sette epigrafi incise sulla Porta, le quali diventano i ritornelli. Nel frattempo si unisce al progetto Vincenzo Zitello, arpista, polistrumentista e compositore, che cura gli arrangiamenti. Lo stile musicale attinge da sonorità celtiche, mediterranee e orientali, ancestrali e contemporanee. In questa occasione è presente anche il percussionista Nicola Caleo e debutterà nel progetto la virtuosa violoncellista Giovanna Barbati. Lo spettacolo, il cui ricavato verrà devoluto in beneficenza all’Istituto nazionale tumori “Fondazione Pascale” di Napoli, sarà trasmesso gratuitamente in live streaming su live.napoliteatrofestival.it, su Radio CRC (Radio CRC Targato Italia, sul Canale 620 del Digitale Terrestre e sull’App ufficiale), e sulla piattaforma Ecosistema digitale per la cultura della Regione Campania.

Debutta, infine, per la sezione Osservatorio, ‘E ssanzare, in scena al Giardino Romantico di Palazzo Reale alle 22.30. Uno spettacolo liberamente ispirato a Il malinteso di Camus e ambientato in una Napoli aspra, materiale e plebea. Autore e regista, Fabio Di Gesto. In scena Francesca Morgante, Maria Claudia Pesapane e Luca Lombardi. Una madre e una figlia, affittacamere, cercano di racimolare soldi e rifarsi una nuova vita uccidendo turisti di passaggio: il loro piano, però, viene stravolto quando scoprono la vera identità di una vittima.