Al Mav-Museo Archeologico Virtuale di Ercolano – anche il Forum “Tra sacralità ed esoterismo” e la premiazione del concorso per studenti

Fotografi…amo la nostra Regione 

Dopo i successi ottenuti nel 2012 al Comitato de L’Avana della Società Dante Alighieri a Cuba, nel 2013 a Castel dell’Ovo e nel 2017 a Santa Maria La Nova a Napoli, dal 4 dicembre al MAV Museo archeologico virtuale di Ercolano la IV edizione di “Napoli Svelata 4.0″, percorso fotografico di Mario Zifarelli raccolto anche in un nuovo volume di scatti tra Napoli e Ercolano. L’obiettivo del fotografo partenopeo, figlio d’arte, mette a nudo una Napoli nascosta intrisa di esoterismo e mistero. La Napoli delle origini, dei culti sacri che svela i simboli di una città dalle tante vite.

La mostra, a cura di Pina Sorrentino, è aperta fino al 28 dicembre tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 16 con ingresso gratuito.

“E’ la ricerca di tutto ciò che è nascosto e non immediatamente visibile agli occhi, – spiega Mario Zifarelli –  scatti che indagano le diverse anime di Napoli e i tanti culti esoterici celati dietro i simboli presenti nelle architetture dei palazzi, delle chiese: dal mausoleo a Posillipo al diavolo di Mergellina, dal sangue di Santa Patrizia alla statua di Giordano Bruno, con l’aggiunta di foto che immortalano le bellezze di Ercolano”.

“L’arte, al Sud, è espressione dell’Uomo che riesce a mostrare l’irrazionale, il mistico, l’esoterico – dice Giuseppina Sorrentino, curatrice della mostra –  Questo volume che raccoglie l’opera di Zifarelli contiene una importante novità: gli scatti, infatti, sono accompagnati da indicazioni e notizie sui  luoghi immortalati come una vera e propria guida turistica ma di elevato spessore artistico”.

Il 28 dicembre è previsto il finissage e la Premiazione del Concorso fotografico ” Fotografi…Amo la nostra regione”.