È stata recentemente approvata dal sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, la delibera denominata Ossigeno Bene Comune, un piano strategico che prevede un lavoro scrupoloso su più fronti e che ha come obiettivo primario quello di rendere il capoluogo campano una città più “green”.

La proposta che era stata avanzata da diversi assessori ha dunque trovato riscontro positivo da parte del Primo Cittadino, di conseguenza l’amministrazione comunale si farà ora carico di una serie di procedure attraverso cui la città diverrà non solo meno inquinante, ma anche più armoniosa e più ricca di verde.

Scopriamo subito, dunque, quali sono i punti salienti di tale delibera.

L’istituzione di uno specifico brand

Anzitutto, è interessante sottolineare che il Comune di Napoli intende istituire uno specifico brand, il quale andrà a contrassegnare tutte aziende che sceglieranno di prendere parte al programma Ossigeno Bene Comune; un’iniziativa preziosa, questa, per stimolare la partecipazione.

La partecipazione attiva, ad ogni modo, non è richiesta soltanto alle imprese: anche i cittadini dovranno fare la loro parte, e quest’aspetto è stato sottolineato soprattutto per quel che riguarda il mantenimento delle aree verdi cittadine.

La cura e lo sviluppo delle aree verdi urbane

La delibera Ossigeno Bene Comune prevede il ripristino di diversi parchi e la messa a dimora di ben 10.000 nuovi alberi; sul territorio cittadino, dunque, verranno svolti numerosi lavori di giardinaggio tramite l’utilizzo dei più classici attrezzi quali quelli presentati in questa guida di Shopalike affinché Napoli possa costruirsi un vero e proprio “polmone verde”.

L’intento dell’amministrazione comunale di rendere più verdi gli spazi urbani risulta evidente anche da altri progetti: proprio lo scorso mese, ad esempio, abbiamo presentato il suggestivo progetto del Bosco Urbano in Piazza Garibaldi.

È cosa nota il fatto che la presenza di spazi verdi sia molto preziosa sul piano ambientale, ma ovviamente questo tipo di ammodernamento è destinato a rivelarsi utile anche nell’ottica della riqualificazione estetica della città; da tale delibera, dunque, è legittimo attendersi dei ritorni importanti anche per quel che riguarda aspetti diversi da quello ambientale, come ad esempio quello turistico.

L’incentivazione all’utilizzo di veicoli elettrici

Un altro punto saliente di questa delibera corrisponde l’incentivazione all’utilizzo di veicoli elettrici: a Napoli l’inquinamento legato alle emissioni ad opera delle automobili è tutt’altro che irrilevante, dunque la diffusione di mezzi ecologici non può che essere positiva per la collettività.

Sul piano pratico, la diffusione delle auto elettriche sarà incentivata sia incrementando il numero delle stazioni di ricarica sul territorio urbano, sia prevedendo delle specifiche agevolazioni.

Un altro aspetto strettamente legato all’obiettivo di contenere l’inquinamento prodotto dal traffico cittadino corrisponde all’ampliamento delle ZTL e delle aree pedonali.

Efficientamento degli edifici e del parco mezzi

Il Comune di Napoli, inoltre, intende impegnarsi nell’efficientamento energetico di tutti gli edifici da esso gestiti, soprattutto per quel che riguarda il relativo consumo di risorse idriche e l’emissione di CO2 nell’atmosfera, nonché nel rinnovamento del parco mezzi attualmente a disposizione dell’amministrazione.

Quest’ultimo aspetto è sicuramente rilevante dal momento che, come sottolineato da alcune testate, sono tuttora in dotazione del Comune di Napoli dei mezzi decisamente obsoleti dal punto di vista dell’ecosostenibilità.

Non resta che attendere, dunque, per usufruire di quanto di positivo deriverà da quanto previsto da questa delibera; tale progetto di riqualificazione urbana, ad ogni modo, non vuole intendere il cittadino come spettatore passivo, bensì come parte integrante del medesimo.