Altra grande vittoria del Napoli che si sbarazza di un bel Sassuolo, squadra davvero in gran forma, anche mentale, portandosi addirittura a +4 sulla seconda in classifica. L’Inter infatti nel pomeriggio è stata fermata sul pari a Bergamo; si attende il risultato della Juventus ad Udine quindi per delineare il quadro. Tornando alla gara del San Paolo, i nero-verdi emiliani partono subito alla grande guadagnando e realizzando un rigore con Falcinelli: il Napoli reagisce ed arrivano il pareggio di Callejon ed il sorpasso firmato Higuain. Ripresa piacevole, ritmo mai blando e proprio allo scadere ancora il Pipita arrotonda il risultato con un sinistro chirurgico. Napoli fa festa!

REINA 6,5: dirige il giro palla degli azzurri con una tranquillità unica, permettendosi anche un dribbling che fa venire i brividi ai tifosi. Bravo su una rasoiata velenosa di Politano, nel finale rischia il patatrac con Albiol ma rimedia con un tackle quasi a metà campo che ne certifica la spiccata personalità. Roccia.

HYSAJ 6: un inizio choc con un errore grave che da il la al rigore guadagnato da Sansone, un Sansone che continua ad insidiarlo per il resto della gara. Nella ripresa però l’albanese si riscatta alla grande sbagliando nulla e recuperando tanti palloni. Anche diverse folate in raid offensivi che rischiano di far male al Sassuolo.

ALBIOL 6: sciagurato l’intervento su Sansone che dopo poco più di un minuto sancisce il penalty per la squadra di Di Francesco. Il resto della gara però è inappuntabile con lo spagnolo che guida la retroguardia azzurra con sicurezza ed efficacia.

CHIRICHES 6: schierato a sorpresa in luogo di Koulibaly il rumeno se la cava bene anche se non è semplice risultare perfetto quando si gioca raramente. Qualche errore lo commette ma si intravede la sua classe e la sua nota tranquillità palla al piede. Esce per KOULIBALY 6, inserito da Sarri per non rischiare nulla nel finale. Grande sicurezza ed immensa fisicità.

GHOULAM 6: continuamente in propensione offensiva come non lo si vedeva da tempo, è però opportuno aggiustare la mira e le traiettorie sui cross. Dietro attento anche se un malinteso con il compagno Hamsik per poco non innescava una ripartenza del Sassuolo che poteva essere letale.

ALLAN 6,5: il trattore che spazza via tutto e tutti sta tornando quello di inizio stagione. Recupera una miriade di palloni e parte palla al piede con il suo classico incedere. Guerriero!

JORGINHO 7: immenso, ma quanto ha corso? E quanti palloni ha intercettato? Il brasiliano è l’ago della bilancia del centrocampo azzurro e fa niente se qualche passaggio può risultare impreciso, non è umano essere anche lucidi dopo tanto correre. Jorginho è comunque da applausi, scroscianti!

HAMSIK 7: le premesse per vedere un Marek decisivo nel decisivo inverno del campionato ci sono tutte. Corre e ripiega per interdire, cuce il gioco con i suoi piedi a dir poco educati ed è pronto per catapultarsi con i suoi proverbiali inserimenti volti a far male agli avversari. Il gol del 2-1 di Higuain è frutto della sua caparbietà in un contrasto sulla sinistra che libera lo slovacco per l’assist(l’ennesimo)al bacio per l’argentino. Standing ovation finale quando esce per far posto aDAVID LOPEZ s.v.

INSIGNE 7: l’assist per il pareggio di Callejon è per pochi, lo scugnizzo azzurro nel primo tempo è quello che più di tutti prova a far male il Sassuolo. Incantevole una giocata dove fa secco il diretto avversario con un tunnel pazzesco, peccato che il tiro termini di poco fuori. Nella ripresa è un po’contrariato quando viene richiamato(ma lui è uno di quelli che vorrebbe sempre giocare) per far posto a MERTENS 5,5 che non ha il suo solito devastante impatto con la gara, risultando pressoché anonimo.

HIGUAIN 7,5: non gioca una delle sue partite migliori e non tocca tanti palloni; e menomale ci verrebbe da dire! Il gol del vantaggio è frutto di un movimento che lui non sempre opera e che invece Sarri sta cercando di inculcargli. Il 3-1 finale è di una bellezza rara per tecnica e potenza di tiro con tanto di precisione chirurgica. Adesso sono 20 reti in altrettante gare, da aggiungere c’è veramente poco. Ciclone!

CALLEJON 8: il signor Higuain non se la prenderà se la palma di migliore in campo la diamo a questo giocatore qui. Partiamo dal gol che in campionato mancava da 26 partite(!), un ‘infinità per chi come lui ha abituato i tifosi azzurri a caterve di gol. Si è sbloccato e lo ha fatto con un gol bellissimo, di testa ad anticipare il portiere Consigli che in quel momento ha sentito solo un forte soffio di vento: era lui, Josè Maria! Potremmo continuare a spiegare la sua gara ricca di ripiegamenti difensivi e di palloni recuperati, falli guadagnati quando la squadra aveva bisogno di rifiatare, fraseggi impeccabili con Hysaj sulla destra, ma questo fa parte della normalità per questo spagnolo dall’intelligenza calcistica che ha pochi eguali sulla Terra. E poi, dopo che ha mandato in tilt il contachilometri, al minuto 93’ regala una corsa sul filo del fuorigioco per l’assist del 3-1 al Pipita. Alziamoci in piedi per sua maestà Callejon.

SARRI 8: difficile aggiungere qualcosa che non sia stato già detto per il mister dall’accento marcatamente toscano. Magari avanziamo una giustificata richiesta, quella di continuare così, con questa determinazione fino alla fine. Sappiamo però che trattasi di richiesta superflua: conoscendo la certosina attenzione che Sarri dedica anche ai dettagli questo fa parte della normalità, i voli pindarici non appartengono ad un uomo d’altri tempi. Mister ti amiamo, siamo con te!

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Marco Silva

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