Inizia sotto i migliori auspici il 2019 del Napoli che batte in maniera piuttosto comoda il Sassuolo con un gol per tempo guadagnando il pass di accesso per i quarti di finale di Coppa Italia. La sblocca Milik che si fa trovare al posto giusto su una respinta difettosa di Pegolo dopo una giocata apprezzabile di Insigne. Gli azzurri controllano agevolmente l’incontro e potrebbero sfruttare meglio diverse occasioni ma rischiano quando Locatelli si infila tra le maglie larghe della difesa e batte Ospina (il VAR annulla per un controllo con il braccio dello stesso centrocampista ad inizio azione). Il secondo tempo inizia con i partenopei sempre alla ricerca del raddoppio; raddoppio che arriva puntuale su un sinistro prepotente di Fabian Ruiz ad un quarto d’ora dal termine. A fine mese interessante sfida contro i rossoneri del Milan (il sorteggio deciderà chi giocherà in casa).

OSPINA 6,5: primo tempo tranquillo con una facile parata su telefonata di Berardi ed una uscita a volo d’angelo per scongiurare qualsiasi pericolo. Nella ripresa si fa apprezzare su un tocco sottomisura di Locatelli e su un tentativo di pallonetto sempre di Berardi.

HYSAJ 4,5: le voci di mercato lo stanno negativamente influenzando così come la mancanza di fiducia della guida tecnica e soprattutto dell’ambiente. Non ne imbrocca una e più volte i suoi errati disimpegni costituiscono un pericolo per la sua squadra, uno dei quali in occasione del gol annullato agli emiliani. Gioca costantemente a ritroso e quando si lancia in avanti litiga con il pallone. Incubo.

MAKSIMOVIC 5,5: ottimi interventi alternati a svarioni da brividi. Prende un giallo e ne rischia pure un altro, sarebbe stato un peccato capitale. Si intravedono ampi margini di miglioramento.

KOULIBALY 6,5: non fanno più notizia le prestazioni autoritarie del gigante senegalese che annulla tutte le velleità di chi cerca fortuna dalle sue parti. Un paio di lanci errati nel primo tempo proprio a cercare il pelo nell’uovo.

MARIO RUI 5,5: non vorremmo stesse pagando anche lui un particolare clima ostile nei confronti della scuderia del suo bizzarro procuratore (vero Hysaj?). Sembra meno tranquillo e particolarmente nervoso, meriterebbe un sacrosanto giallo che “guadagna” qualche minuto dopo in maniera invece immeritata. Poco felice ed incisivo nelle sortite offensive.

CALLEJON 6: variabile impazzita di mister Ancelotti che si diverte quasi a rendere meno prevedibile la sua creatura. Lo trovi a svariare su tutto l’arco dell’attacco azzurro, sempre importante tatticamente ma ormai praticamente avverso alla realizzazione, che gli manca eccome. Con Ounas intento a svariare sulla destra sovente lo vedi in posizione centrale quasi ad agire da seconda punta in supporto a Milik. Esce per YOUNES s.v. il calciatore c’è e ne sentiremo delle belle.

FABIAN RUIZ 7,5: siamo pazzi dell’intelligenza di questo calciatore, della sua classe, delle sue movenze e del suo soave sinistro. Le sue falcate sono leggiadre come passi di danza ed il pallone resta attaccato ai suoi piedi in maniera quasi surreale anche dopo contrasti duri. Macina gioco lo spagnolo al quale può capitare di dosare non bene l’ultimo passaggio (su questo fondamentale deve lavorare); chiude la pratica Sassuolo con un fendente di sinistro che non lascia scampo al malcapitato Pegolo.

DIAWARA 6,5: a differenza di altri risponde con carattere ed autorità il centrale della Guinea che si prende la responsabilità di calamitare tanti palloni in mezzo al campo giocandoli con sicurezza. Tanti anche gli interventi riusciti in interdizione alcuni dei quali volti ad azionare gli avanti napoletani. Incoraggiante.

OUNAS 6,5: alcune giocate sono da autentico giocoliere, peccato che spesso la finalizzazione e l’ultimo passaggio vanifichino il gran lavoro in fase di inizio azione. Fa soffrire i difensori del Sassuolo costretti puntualmente all’intervento falloso. Bravo ed in costante crescita. Al suo posto ALLAN 6,5 che dopo due errori iniziali comincia a macinare ed a far sentire il suo peso (e non a caso dopo pochi minuti dal suo ingresso avviene l’immediato raddoppio partenopeo). E’ tutta la squadra ad acquisire convinzione con il suo guerriero in campo. Il PSG è avvisato…

INSIGNE 6: ogni volta che il pallone arriva dalle sue parti sembra poter accadere sempre qualcosa di importante. Ed è così per il vantaggio del Napoli che nasce da una iniziativa dello scugnizzo di Frattamaggiore in tandem con Ounas (Milik ringrazia). Poi nella seconda frazione è un po’ fumoso ma riesce comunque ad azionare il polacco e Fabian per il 2-0. Nel finale egoista nel cercare il successo personale con il giovane esordiente Gaetano ben piazzato.

MILIK 7: non una delle migliori prestazioni del possente polacco che comunque timbra il cartellino con un facile tap-in che ne incrementa il già soddisfacente bottino stagionale rafforzandone la leadership dei marcatori della squadra e confermando la mostruosa media realizzativa relativamente ai minuti giocati. Qualche litigio col pallone, alcune rincorse generose per recuperare il possesso e quel docile sinistro ad armare quello vincente di Fabian per il raddoppio. Esce tra gli applausi per consentire la passerella al classe 2000 GAETANO s.v.

ANCELOTTI 6,5: non sarà un Napoli arrembante, spumeggiante e spettacolare ma la squadra appare capace di cambiare volto continuamente anche nel corso di una sola gara. L’intenzione di terminare la stagione con un trofeo sembra trovare subito riscontro ed il Milan sarà un bel banco di prova nel prossimo turno. L’anno nuovo inizia con una vittoria, non si poteva chiedere di meglio.

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Marco Silva

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