Un Napoli chiamato a rispondere alle ultime due opache uscite di Milano (e conseguente eliminazione dalla Coppa Italia) travolge la Sampdoria dell’ex Quagliarella(che non riesce a diventare il nuovo record-man in solitario della Serie A non riuscendo a segnare per la dodicesima settimana consecutiva) con un 3-0 che non ammette repliche. Probabilmente la migliore gara stagionale, sicuramente il miglior primo tempo, con gli azzurri spettacolari e concreti; in un minuto tra il 25′ ed il 26′ i partenopei sono micidiali con Milik prima ed Insigne poi a trafiggere inesorabilmente Audero. Nel secondo tempo, a pochi minuti dal termine, è Verdi dal dischetto ad arrotondare ulteriormente il punteggio. Brilla il Napoli di Ancelotti…

MERET 6: poco o nulla impegnato, sicuro nelle uscite e col pallone tra i piedi, tranne una sola volta quando prova a giocarla con il destro. Meglio il mancino…

HYSAJ 5,5: primo tempo da dimenticare, sbaglia gli appoggi più semplici, chiaro segnale di momento di poca autostima e tanto nervosismo. Meglio nella ripresa, decisamente, nella quale si permette persino qualche uscita in bello stile.

MAKSIMOVIC 7: voleva far dimenticare a tutti la pessima uscita di San Siro e meglio non poteva fare. Azzanna gli avanti blucerchiati e soprattutto lo spauracchio Quagliarella: non solo se la cava egregiamente ma addirittura si permette disimpegni eleganti ed autoritari.

KOULIBALY 7,5: ma che partita ha fatto il senegalese? Qualche disappunto della piazza sulla prestazione anti-Piatek di martedì ha toccato l’orgoglio di Kalidou che ha voluto mostrare il suo strapotere in tutte le sue forme: insuperabile in difesa ed esaltante in più di una occasione quando si lancia in avanti diventando attaccante aggiunto dei suoi. Il pubblico lo ama così tanto da gridare forte il suo nome al momento del rigore.
Il più forte ed entusiasmante difensore del mondo, per distacco!

MARIO RUI 7: sempre sott’esame, sempre con il mirino dei tifosi puntato, il portoghese è straordinario per personalità e tecnica individuale. Un martello che spinge per 90′ mettendo in croce i dirimpettai; sensazionale una discesa con tanto di diagonale destinato nell’angolino che Audero è bravissimo a salvare in angolo.

CALLEJON 7,5: è tornato il solito moto perpetuo con tanto di diligenza ed efficacia anche nei ripiegamenti. Micidiale nel fornire i due assist nel primo tempo nel giro di un minuto; di straordinaria bellezza quello a favorire Milik con un destro di intelligenza superiore. Prova anche la soluzione personale: sarà per la prossima…

HAMSIK 7: era da tempo immemore che non assistevamo ad una prestazione così preziosa da parte del Capitano. Lucido e altamente pulito nel far girare il pallone, spesso e volentieri ad un solo tocco; è lui ad azionare Callejon con un lancio alla Krol per la prima realizzazione azzurra. Lo si vede persino intento nel gioco d’interdizione e l’ovazione del pubblico che lo accompagna all’uscita dal campo è da brividi: si batte la mano sul petto Marek, sarà mica la sua ultima al San Paolo? Al suo posto DIAWARA 6 convincente nel finale.

ALLAN 6,5: di certo non quello dei giorni migliori ma certamente positivo e determinante al centro della manovra azzurra. Aspettando che finalmente le sirene e le chiacchiere parigine diventino un ricordo lontano…

ZIELINSKI 7: il timido Piotr ci conferma le impressioni recenti, sta crescendo e cominciando ad esprimere le sue potenzialità. Quando accelera è impressionante la sua facilità nell’eludere gli avversari e ripartire con potenza e tecnica palla al piede che non sono comuni. Devastante e continuo per tutta la gara, cerca anche la rete ed alla fine è decisivo nel procurarsi il rigore del 3-0 quando Andersen per ribattere un suo potente destro utilizza impropriamente le mani.

INSIGNE 7: la sua esultanza (abbraccio forte ad Ancelotti) dopo il bel gol del raddoppio racconta di quanto potesse fargli male l’astinenza. Il suo destro senza neanche guardare la porta dimostra quanto Lorenzo senta la porta; la prestazione è lodevole ed anche dedita al sacrificio per lunghi tratti. Il Magnifico riparte da questo esaltante sabato pomeriggio… Al suo posto entra VERDI 6, capace di prendersi subito la scena realizzando in bello stile dal dischetto la rete che fissa la gara.

MILIK 7: l’attaccante polacco, a Fuorigrotta, è un’autentica sentenza, segna sempre! Si smarca alla perfezione e batte a rete su una rasoiata precisa di Callejon non lasciando nessuno scampo ad Audero. Ne fa anche un altro ma l’azione è viziata da un precedente fuorigioco di Maksimovic. Nella ripresa non brilla ma nemmeno demerita, trova il portiere doriano su un tentativo sempre col mancino e si fa apprezzare anche per il pressing sui difensori avversari, spesso anche produttivi. Si presenta con il pallone tra le mani per la doppietta dal dischetto ma dalla panchina arrivano disposizioni diverse, tira Verdi! Esce per OUNAS S.V.

ANCELOTTI 7,5: quante ne avrà sentite ed anche lette in questi giorni il buon Carletto. La risposta è servita; il Napoli è tambureggiante e disintegra le velleità di una formazione arrivata al San Paolo (semi-deserto per l’occasione!) in gran forma e con un Quagliarella inarrestabile. Ma di inarrestabile c’è solo il Napoli di Ancelotti che sciorina un gioco degno delle recenti stagioni ed esalta l’intero popolo napoletano.