Il Napoli non tradisce e nell’andata degli ottavi di finale di Europa League tramortisce il temibile Salisburgo con un 3-0 che può far dormire sogni tranquilli in vista del ritorno in terra austriaca. Partenza sprint degli azzurri dopo che la squadra della Red Bull aveva provato a mettere paura a Meret; Mertens serve a Milik un pallone d’oro, il polacco evita il portiere con una grande finta ed insacca. Poco dopo è Callejon a servire un pallone a Fabian Ruiz che di sinistro al volo non ci pensa due volte: è già 2-0. Nella ripresa nessun problema per la formazione di Ancelotti che trova pure il 3-0 grazie ad un’autorete di Onguene. Nei minuti finali probabilmente un calo di tensione concede agli austriaci più di un’occasione per accorciare ma Meret è praticamente insuperabile.

MERET 7: si mette alle spalle la triste e discussa espulsione di domenica sera con una prestazione maiuscola. Sicuro e affidabile nella normale amministrazione e quando si tratta di uscire in mezzo al traffico dell’area di rigore. Ma è negli ultimi minuti che si erge a protagonista evitando quel fastidioso gol avversario e riuscendo a tenere la porta imbattuta soprattutto quando è Gulbrandsen con un missile destinato all’angolino ad esaltarne le sue qualità. Alex è estremamente reattivo e si guadagna la stima e gli applausi del pubblico.

HYSAJ 5,5: non ci sentiamo di crocifiggerlo ma effettivamente un paio di errori che favoriscono gli austriaci li commette in una gara dove si limita a fare il compitino senza strafare.

MAKSIMOVIC 4,5: prestazione strana quella di Nikola, elegante, sicuro ed invalicabile per gran parte della partita. Ma è l’altra parte a fare praticamente terrore: nel primo tempo pretende troppo dai suoi mezzi tecnici, gli rubano il pallone ed è graziato da una posizione irregolare dell’avversario. Scongiurato quel pericolo, nel finale ne combina di tutti i colori, perde palla in zone pericolose dopo magari aver fatto ottimi interventi e ne manca altri dove è Koulibaly a metterci una pezza. Completa l’opera facendosi ammonire: non giocherà in Austria.

KOULIBALY 7: anche lui ammonito salterà il ritorno dove Ancelotti si dovrà inventare una coppia centrale nuova. Per quanto riguarda la sua prova, niente da dire, il solito leone, la solita anima degli azzurri. Guai a provare a saltarlo nell’uno contro uno, si rischiano brutte figure; si immola in più di una occasione sui tiri dalla media distanza del Salisburgo.

MARIO RUI 6,5: torna ed è subito titolare. Scelta azzeccata, il portoghese è diligente ed efficace dietro ma ha anche il merito di provocare l’autorete del 3-0 con un cross splendido dalla sinistra.

CALLEJON 7: quanto ci piace con la fascia di capitano! Impreziosisce la solita ottima prova con l’assist per il gol di Fabian; si libera ottimamente su un suggerimento di Mertens e batte il portiere, peccato che sulla linea di porta Ramalho compia il miracolo respingendo di testa.

ALLAN 7: prova di quelle esaltanti del pitbull azzurro che azzanna gli avversari spesso costringendoli alla resa. Grande grinta e continuità.

FABIAN RUIZ 7,5: ragazzi, questo è un Fenomeno. Un professore in mezzo al campo che non butta un pallone e che anzi si esalta quando ne ha più di un uno addosso. Danza, detta i tempi ed esalta il pubblico con la sua classe; non vogliamo scomodare nessuno né tantomeno fare paragoni frettolosi, ma calciatori come questo spagnolo non ne nascono spesso. Ah, dimenticavamo, poco dopo il quarto d’ora con un tiro al volo realizza il gol del 2-0…

ZIELINSKI 6,5: buona partita di Piotr che stavolta preferisce solidità e quantità alle solite giocate di fino. Fondamentale nell’inizio azione del vantaggio partenopeo, sempre più un fattore. Al suo posto DIAWARA 6, bravo ad entrare in gara e fare il suo onesto lavoro.

MERTENS 6,5: beniamino del San Paolo, lo si nota in maniera palese quando esce al 70′ dopo una gara generosa, buona ma che evidenzia il momento nero sotto il profilo realizzativo. Il belga proprio non ne vuole sapere di segnare, come quando solo davanti al portiere tira forte e centrale in modo da consentire al portiere di alzare in angolo. È lui però a spaccare la partita mandando in porta Milik per l’1-0; splendido anche un assist per Callejon il cui tiro però viene salvato sulla linea da un difensore. Esce per INSIGNE 6, il suo volto non può nascondere rabbia, frustrazione e perché no anche incomprensione per le critiche piovutegli dopo la gara con la Juve. Entra e gioca bene ma adesso avrebbe voglia di spaccare il mondo.

MILIK 7: Arek sblocca l’incontro con un gol di tecnica e freddezza mandando al bar il portiere avversario con una finta e depositando il pallone nella porta spalancata. Sempre in partita, una sua spizzata spalanca a Mertens un’autostrada non sfruttata dal belga. Al suo posto OUNAS S.V. dieci minuti o poco più per l’algerino che però è in forma ed in fiducia e per poco non gli riesce un gol che avrebbe fatto venire giù il San Paolo!

ANCELOTTI 7: le aspettative le sta rispettando, la squadra va avanti con in testa più che mai l’obiettivo Europa League. La squadra è convinta, forte e non vuole tradire. Il Salisburgo è una brutta gatta da pelare ma il 3-0 di Fuorigrotta è davvero tanta roba…