Le autorità erano alla sua ricerca da mesi, dopo la trafugazione ad opera di un ladro professionista. Il ritrovamento, quest’oggi, in una camera di un appartamento di via Strada Provinciale delle Brecce a Napoli. Si tratta del ‘Salvator Mundi’, dipinto della scuola di Leonardo risalente al XV secolo, che fa parte di una collezione custodita presso il museo della Basilica di San Domenico Maggiore. 

Il proprietario dell’abitazione, un napoletano di 36 anni senza precedenti, è stato rintracciato a pochi metri dall’abitazione e sottoposto a fermo di polizia: l’accusa è ricettazione. I particolari dell’operazione saranno illustrati dal procuratore di Napoli Giovanni Melillo, nell’incontro con la stampa organizzato ad hoc presso l’Aula Vadalà del IV Reparto Mobile della Polizia di Stato di Napoli, nel rispetto dei protocolli sicurezza Covid 19.

Il Cristo Benedicente  raffigurato in questa tavola conservata nella Sala degli Arredi Sacri del museo è tratto da un quadro recentemente attribuito a Leonardo da Vinci e venduto all’asta per 450 milioni di dollari, ora in una collezione privata ad Abu Dabi. Il prezioso dipinto proviene dall’antica cappella della famiglia Muscettola nella basilica napoletana, fu probabilmente acquistato da Giovanni Antonio Muscettola, consigliere di Carlo V e suo ambasciatore.