Colpi di arma da fuoco sono stati esplosi in via Carbonara, a Napoli, nel centro storico.

La polizia indaga su quanto accaduto alle 2:30 circa dell’altra notte in via Carbonara, la terra di nessuno contesa dalle paranze di giovani gangster cresciute a Forcella. Nella notte arriva una segnalazione da una voce anonima alla centrale operativa della Questura: “Hanno sparato quattro colpi di pistola in via Carbonara”.

Sul posto si sono recate due Volanti. Gli agenti, facendo ispezione lungo il vico, hanno trovato un bossolo di pistola calibro 9×11 all’angolo con via Santa Sofia, una stradina che sfocia in via Oronzio Costa dove avvenne l’uccisione del giovanissimo boss Emanuele Sibillo.

Sul posto, con grandissima diffusione di attività illegali, i carabinieri stanno cercando di ricostruire cosa sia successo. Gli uomini della Squadra mobile hanno escluso la pista di una rapina consumata con colpi di pistola; hanno, a questo punto, ipotizzato si trattasse di una faida camorristica.

La zona, così come altre zone limitrofe, sono da tempo contese da clan rivali per la spartizione della zona. Da qualche tempo, infatti, il territorio è ambito da due nuovi gruppi rivali per il controllo delle piazze di spaccio di droga. E’ probabile si sia trattato di un’ennesima faida, ma resta da chiedersi a chi fosse destinata la pioggia di piombo.

Anche nella notte del 15 Novembre è stata segnalato l’esplosione di numerosi colpi di pistola in vico Gigante, ai Tribunali. A terra sono stati trovati 21 bossoli, come di una probabile ‘stesa’. Il fenomeno delle stese è ormai particolarmente frequente ed è il metodo con cui gruppi di ragazzi impongono paura nei quartieri di Napoli, in sella ai loro scooter, sparando all’impazzata su auto, porte, finestre, negozi per dimostrare il loro controllo sul territorio. Insomma, il sistema per ottenere in modo rapido prestigio e potere è incutere paura. Scaricare colpi nel mezzo del quartiere diventa il biglietto da visita più prestigioso.

Gli avvenimenti di queste notti mette in pericolo la vita degli abitanti del quartiere. Sono numerose le denunce da parte dei residenti della zona che cercano di frenare costantemente l’escalation di violenza che ha invaso negli ultimi tempi le strade di Napoli.

 

Laura Santomarco