Dopo oltre 20 anni a 200 lavoratori socialmente utili del Comune di Napoli oggi viene restituita la dignità del lavoro” questa la prima dichiarazione del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris alla firma dei contratti di lavoro a tempo pieno e indeterminato dei 200 lsu che hanno partecipato alle procedure di stabilizzazione poste in essere dall’Amministrazione comunale “Gli impegni presi vanno mantenuti e i lavoratori hanno sempre saputo che appena possibile il Comune di Napoli avrebbe avviato la stabilizzazione. E l’abbiamo fatto in modo straordinario, ovvero leggendo i fabbisogni della città, coniugando così il diritto al lavoro e il miglioramento dei servizi ai cittadini – spiega il Sindaco – con i due Assessori al Lavoro e al Personale, Monica Buonanno e Enrico Panini, abbiamo voluto rendere giustizia ad una battaglia per i diritti di cittadinanza, ovvero il lavoro e l’identità nella comunità cittadina, una battaglia che ha visto lavoratrici e lavoratori contribuire alla vita della pubblica amministrazione con contratti precari per un periodo di tempo troppo lungo. Vale la pena ricordare che i lavori socialmente utili furono istituiti nei primi anni novanta con l’obiettivo di offrire ai lavoratori temporaneamente sospesi dal lavoro una attività di pubblica utilità; negli anni le pubbliche amministrazioni hanno fatto costante ricorso a queste risorse ed è un dovere morale riconoscerne il valore e il contributo dato –   conclude De Magistris – Oggi inizia un percorso importante per i lsu del Comune di Napoli: il nostro piano dei fabbisogni prevede lo svuotamento del bacino entro il 2021 e insieme percorreremo la strada verso la piena attuazione dell’articolo 1 della Costituzione. Ci auguriamo che anche le altre Pubbliche Amministrazioni che hanno in carico i lsu, a partire dall’Amministrazione regionale, mutuino la nostra esperienza e possano procedere alla piena stabilizzazione, operazione non dovuta dal punto di vista tecnico, ma pienamente in linea con una visione di “Buona Pubblica Amministrazione” funzionale e capace di orientare il destino delle città e della autonomie locali. Il mio grazie va, insieme agli Assessori Buonanno e Panini, ai Servizi che hanno reso possibile tecnicamente tutto il percorso, alla commissione consiliare Lavoro, alle organizzazioni sindacali, ma soprattutto ai lavoratori che hanno creduto in noi e nel nostro coraggio politico e amministrativo”.