Il giudice rigetta la richiesta dell’amministrazione comunale e dice no al dissequestro della Galleria Vittoria di Napoli. Dopo aver esaminato i documenti tecnici che “non consentono di asserire che non vi sia più alcuna situazione di concreto ed attuale pericolo” il gip Enrico Campoli ha redatto cinque pagine per spiegare la bocciatura.

Secondo la documentazione tecnica redatta in Procura dal consulente Andrea Prota, emergono come si legge nel testo, “limiti dell’operato tecnico del Comune” e non emergerebbero situazioni di pericolo ritenute concrete. Inoltre le verifiche svolte nel tunnel sono state effettuate solo su alcune parti e non sull’intero sistema di pannellatura e si lascia intendere che mancherebbero passaggi fondamentali tanto che per il giudice si tratta “solo un parziale ed incompleto approccio alla complessità della situazione di degrado in cui versa la Galleria Vittoria“.

Si allungano, dunque, con il rigetto da parte del giudice su cui aveva espresso parere negativo anche la Procura, i tempi di riapertura della Galleria Vittoria. Intanto da Palazzo San Giacomo dagli uffici dell’assessorato ai Lavori Pubblici, assicurano che integreranno velocemente la relazione e che nei prossimi giorni si terrà una riunione indetta dal neo assessore alla Viabilità, Marco Gaudini sulla problematica del traffico causato dalla chiusura della Galleria Vittoria.