Gli azzurri, messa da parte la terrificante parentesi di Empoli, tornano a dare spettacolo. Pronti via il Napoli guadagna rigore ed espulsione(De Sciglio); il Pipita però si fa ipnotizzare dal bravissimo Diego Lopez. Partita che non vuol saperne di sbloccarsi fino al minuto 70 quando Hamsik, con un colpo da biliardo mortifica le speranze milaniste. Poi è Napoli-show, raddoppio di Higuain e sigillo di Gabbiadini. La marcia del Napoli riprende…

ANDUJAR 6: spettatore non pagante, si vede solo per alcuni retropassaggi dei suoi compagni.

MAGGIO 6,5: solida prova del laterale fresco di rinnovo, sprinta che è una meraviglia senza soluzione di sosta.

ALBIOL 6,5: i rossoneri non si vedono in attacco e lui ne approfitta per salire quasi in pianta stabile a metà campo.

BRITOS 6: ha il merito di trovare Mertens nell’azione del raddoppio azzurro. In difesa, nonostante l’inesistenza milanista, si rivela falloso oltremodo.

GHOULAM 6,5: soprattutto nella prima frazione i suoi cross risultano poco efficaci e i suoi tentativi dalla distanza pretenziosi. Nel momento del forcing finale però è un martello sulla sinistra.

DAVID LOPEZ 7: signore del centrocampo, lo trovi dappertutto. Anche il suo piede sembra più educato del solito, Una prova molto positiva, esce tra gli scroscianti applausi del San Paolo per far esordire LUPERTO s.v. un giovane difensore classe ’96 dal futuro assicurato. In bocca al lupo, Sebastiano.

JORGINHO 4,5: dopo la straordinaria prestazione contro la Fiorentina pensavamo di aver ritrovato il brillante regista di Verona, invece il ragazzo inizia sbagliando parecchi tocchi elementari ed il pubblico comincia a spazientirsi. Perde fiducia ed autostima risultando davvero pessimo. Al suo posto GABBIADINI 7, straordinario calciatore che entra e vuole cambiare volto alla gara. Regala scambi ad alta velocità con Higuain al quale con uno splendido velo “consegna” il pallone del 2-0. Suo il sigillo finale su respinta di Lopez con un pronto e spettacolare tacco. Letale.

CALLEJON 6,5: un lavoro sfiancante su e giù per la fascia, sempre alla ricerca dell’imbucata vincente. In un paio di circostanze però stranamente poco lucido al momento della stoccata decisiva.

HAMSIK 7,5: grande prova del capitano azzurro che dopo 40 secondi di gara si guadagna con un puntualissimo inserimento penalty ed espulsione. Suona la carica con una insolita rabbia, è suo il gol che sblocca la gara con un piatto destro di rara precisione e bellezza.
INSIGNE 7: in una serata che sembrava maledetta, è lo scugnizzo napoletano ad essere più pericoloso e lucido. Le sue invenzioni però non trovano una degna finalizzazione da parte dei suoi compagni di reparto. Al suo posto MERTENS 7 che entra alla grande facendo ammattire Poli sulla sinistra. Splendidi i suoi suggerimenti per le puntuali sovrapposizioni di Ghoulam, un tandem che funziona alla perfezione come sul gol del 3-0. Suo l’assist per Higuain; vicinissimo alla gloria personale (miracolo di Diego Lopez).

HIGUAIN 5,5: il gol lo fa, quello del 2-0, e sul gol di Gabbiadini Diego Lopez respinge una sua conclusione ravvicinata. Ma prima risulta davvero irriconoscibile, molto probabilmente risentendo del rigore fallito dopo appena 3 minuti. E’ un essere umano anche lui…

BENITEZ 6,5: dopo la serata da incubo di Empoli la sua squadra torna a macinare gioco ed avversari. Partenza a razzo e strada spianata per l’immediata superiorità numerica; una gara praticamente giocata nella metà campo avversaria.