L’enorme richiesta di mascherine causa Covid-19, ha fatto drizzare le antenne agli sciacalli – che hanno fiutato la possibilità di guadagnare molto, anzi troppo. Dall’inizio dell’emergenza sono state molte le operazioni delle forze dell’ordine tese a smascherare la spropositata maggiorazione dei prezzi dei dpi. Oggi, però, Federfarma Napoli – sindacato che rappresenta i farmacisti associati – ha deciso di calmierare i prezzi delle mascherine nel capoluogo campano e nella sua provincia. Quelle chirurgiche – finora vendute a 1,5 e 2 euro – costeranno 1,30 euro; mentre il modello ffp2/kn95 potrà essere acquistato per 4,90 euro, invece che per 6-8 euro. “Siamo in campo contro la speculazione – afferma il presidente, Michele Di Iorioil prossimo passo, adesso, è abbattere l’IVA dal 22% al 4%. Abbiamo acquistato alcune centinaia di migliaia di mascherine, così da riuscire ad ottenere un prezzo migliore sul mercato, abbiamo fatto una specie di Gruppo di Acquisto Solidale. Federfarma Napoli si è fatta carico di parte del costo d’acquisto. È un modo per calmierare i prezzi di mercato“.

Ma le buone notizie sul fronte mascherine non finiscono qui. Le associazioni ‘Ciro Vive‘, presieduta da Antonella Leardi, e ‘Diritto alla salute‘, guidata da Maria Romano, hanno deciso infatti di aiutare le persone che soffrono di sordità, realizzando mascherine trasparenti in tnt – utili a leggere il labiale dell’interlocutore. Cucite dalla sarta Anna Novellino, sono state poi consegnate all’Ente Nazionale Sordi (ENS) onlus di Napoli a Palazzo San Giacomo, in presenza del Sindaco De Magistris.