Un centinaio di persone appartenenti ai centri sociali ieri sera a Napoli sono scesi in strada per manifestare con striscioni e fumogeni. “Noi la crisi non la paghiamo’’ si legge su un manifesto, accompagnato da interventi al megafono. Motivo della protesta le misure di contenimento della pandemia da Coronavirus, a livello regionale e nazionale. Durante il sit-in slogan e insulti alla Polizia, poi sono stati accesi fumogeni rossi e sono stati esplosi alcuni petardi. La protesta sì è sciolta verso le 23 senza incidenti.


Nel pomeriggio il sindacato USB e i Centri sociale “Mezzocannone occupato” e “Insurgencia”, hanno indetto un’assemblea nella quale sono emerse differenti posizioni. Solo una parte degli attivisti hanno deciso di raggiungere in serata il lungomare, era presidiato da centinaia di uomini delle Forze dell’ordine. Assenti alla protesta ristoratori, commercianti, e loro dipendenti.