Un migliaio di persone tra studenti, migranti e esponenti della rete antirazzista ha manifestato questo pomeriggio, a Napoli, davanti alla sede del consolato americano: chiesta giustizia per George Floyd, l’afroamericano ucciso lo scorso 25 maggio a Minneapolis, negli Stati Uniti, da un poliziotto. Slogan simbolo dell’intera protesta, la frase pronunciata da Floyd prima di morire – “non riesco a respirare“, riportata su molti cartelloni e mascherine.

La mobilitazione ha posto l’accento sulla lotta a ogni forma di razzismo, rivendicando giustizia per “George, per Ibrahim, per Soumaila, per Davide, per Ugo ” – come riportato sulla pagina facebook dell’ex opgJe so’pazzo, centro sociale molto radicato sul territorio napoletano, che ha contribuito ad organizzare la protesta odierna.

Nel frattempo, molte altre città europee seguono la stessa scia di Napoli: a Berlino, Londra e Parigi ci sono state, e sono in programma, altre manifestazione in onore di George Floyd, e contro il razzismo.