Gratta e parcheggia? No, grazie. Almeno a Napoli, dove con ben 7 nuove app i posteggi si possono pagare direttamente utilizzando lo smartphon. Lo ha spiegato Gennaro Narducci, direttore generale di Anm, azienda di trasporto pubblico, durante una conferenza stampa a Palazzo San Giacomo. “I vantaggi per gli utenti sono evidenti – ha spiegato Narducci – perché grazie a una semplice app scaricata sul proprio cellulare è possibile pagare la sosta nei 25mila stalli blu gestiti da Anm con una serie di vantaggi ed elementi di flessibilità che solo queste innovazioni tecnologiche consentono. Ad esempio, è possibile, a distanza, prolungare o anticipare il tempo di sosta e pagare solo per l’effettiva durata del parcheggio”.


Così, dalle prossime settimane, i napoletani potranno usare sette nuovi gestori del servizio di pagamento della sosta nelle strisce blu per via digitale. Le applicazioni attraverso cui pagare la sosta sono Tap&Park, l’app di Anm, Easypark e Telepass Pay ma a queste si aggiungeranno anche DropTicket, myCicero, ParkAppy, PayByPhone e Prestoparking. Tutti i dealer trasmetteranno in tempo reale alla piattaforma informatica Anm i dati delle singole soste vendute, a garanzia della sicurezza del processo di pagamento e in modo da consentire agli ausiliari del traffico, digitando la targa del veicolo, di controllare l’effettivo pagamento della sosta.
La vendita dei titoli di sosta dematerializzati è già aumentata, solo nell’ultimo anno, del 40% portando gli incassi per l’azienda del Comune di Napoli ad oltre 700 mila euro. Con il potenziamento per servizio digitale si prevede anche un risparmio di 30mila euro l’anno per i costi di stampa dei titoli. Nel primo quadrimestre del 2019, inoltre, l’azienda Anm ha fatto sapere di aver registrato un incremento degli incassi pari a 1 milione di euro rispetto allo stesso periodo del 2018, con un incremento del 24%.

“È un importante servizio che Anm offre alla città – ha commentato Mario Calabrese, assessore comunale a Infrastrutture, trasporto pubblico e parcheggi – e che entra nell’ambito delle politiche previste nel piano urbano per la mobilità sostenibile. I grattini cartacei verranno ritirati dal mercato ma, oltre ai ticket digitali con le app, precisiamo che non scompariranno le emettitrici dei biglietti che, anzi, saranno potenziate da Anm”. In città sono già presenti 512 parcometri ma è in corso la procedura per il noleggio che, già dai prossimi giorni, consentirà di installare 50 nuovi parcometri nelle zone nevralgiche di Napoli.