Clima surreale a Castelvolturno come in città, la situazione del Napoli è a dir poco incredibile: quella che doveva essere la più seria accreditata a contendere lo Scudetto alla Juventus, ha subito sabato sera l’ennesima sconfitta (0-2 con la Fiorentina a Fuorigrotta), ha raccolto soltanto 8 miseri punti negli ultimi 3 mesi durante i quali soltanto la Spal ha fatto peggio! E con il campionato ormai gettato alle ortiche e con le posizioni che danno accesso all’Europa che appaiono autentica utopia, assume importanza capitale l’incontro valevole per i quarti di finale di Coppa Italia: il Napoli ospita in gara secca la Lazio di Simone Inzaghi, squadra più in forma del momento, capace di inanellare 11 vittorie consecutive in campionato più il trionfo contro la Juventus in Supercoppa. Una brutta gatta da pelare per Gattuso: il tecnico calabrese aveva dichiarato nel dopo-gara contro i viola l’imminente ritiro chiesto proprio dai calciatori. E si è parlato tanto anche del fatto che lo stesso ritiro sia stato “sciolto” la domenica prima di pranzo; in realtà allenatore e calciatori sono stati sino a notte inoltrata nella hall dell’albergo per chiarirsi definitivamente. E chissà se sfoghi e confronti porteranno ad un riscontro positivo sul campo: si è scomodato persino Diego Armando Maradona che sui social ha voluto inviare un messaggio ai calciatori azzurri pregandoli di mettere l’anima in campo! Insomma, un nuovo ko contro i biancocelesti capitolini renderebbe l’ambiente una vera polveriera pronta a scoppiare da un momento all’altro. Una prima novità è però prevista, torneranno a gremire le curve i gruppi organizzati in aperta “guerra” per le restrizioni adottate negli ultimi tempi: l’obiettivo è quello di far sentire il calore fondamentale per superare il momento difficile. La formazione dovrebbe vedere il ritorno di Meret tra i pali, Mario Rui a sinistra e Manolas centrale mentre per gli altri due ruoli della difesa molto dipenderà dalla scelta di Ringhio se mettere o meno ancora Di Lorenzo centrale: in questo caso a destra agirebbe Hysaj mentre con Luperto in mezzo, Di Lorenzo tornerebbe nella posizione a lui più congeniale di terzino destro. Sembra scontato in mezzo al campo l’impiego dal 1′ di Demme con Fabian Ruiz (Allan non convocato) e Zielinski ai suoi lati, davanti possibile tridente Insigne-Milik-Lozano.

Per la lanciatissima Lazio pochi cambi rispetto alla formazione capace di annientare la Sampdoria (5-1) sabato pomeriggio: accanto ad Immobile (che se manterrà questa pazzesca media realizzativa distruggerà il record di gol in Serie A in una stagione di Gonzalo Higuain) giocherà ancora Caceido altro giocatore in formissima. Verrà risparmiato Luis Alberto (il re degli assist non è al meglio e lo si terrà pronto per il derby di domenica), al suo posto giocherà Parolo mentre tornerà a sinistra Lulic dopo aver scontato la squalifica in campionato. In difesa intoccabile Acerbi che avrà al suo fianco probabilmente Luiz Felipe e Bastos davanti ad uno tra Strakosha (che si trascina da tempo un fastidio al gomito) e Proto.

Stasera al San Paolo, un gruppo di lavoratori Whirlpool esporrà uno striscione “Napoli non molla”

Si gioca alle 20:45, arbitra Massa: chi passa darà vita alla doppia semifinale contro la vincente del match Inter-Fiorentina della settimana prossima.