Grande prova del Napoli al quale però non basta una superiorità schiacciante sul rettangolo di gioco per avere la meglio sulla capolista Juventus. Che alla prima occasione “guadagna” una discutibile espulsione di Meret e subito punisce sulla conseguente punizione dal limite di Pjanic. Reagisce la squadra partenopea nonostante l’inferiorità e subito va vicino al pareggio ma il sinistro di Zielinski sbatte sul palo. Poi cross di Bernardeschi ed Emre Can di testa gira, Hysaj in maniera sfortunata trafigge Ospina. Sembra finita ma ad inizio ripresa proprio Pjanic viene espulso per doppia ammonizione ed il Napoli aggredisce in maniera veemente chiudendo gli avversari nella propria area di rigore. Accorcia con Callejon la squadra azzurra, poi assedia e trova pure un rigore che però Insigne manda sul palo. Peccato, ma che Napoli!

MERET S.V. un paio di uscite alte poi quell’espulsione che cambia la gara. Alex non tocca Ronaldo, le immagini sono eloquenti ma chi di dovere se ne infischia e decide di esentarlo dalla partita. Commedia.

MALCUIT 4: brutto dirlo ma la sconfitta del Napoli ha il suo nome impresso in calce. Senza ragione regala possibilità a Ronaldo di fare quella sceneggiata che, premiata, decide le sorti dell’incontro. Vuole rifarsi ma finisce col fare altri errori. Tragico, nel secondo tempo non fa ingresso in campo. Al suo posto MERTENS 5 lontano parente del belga beniamino del San Paolo. Ha un tempo per azionarsi ed incidere. Proprio nulla di tutto questo.

MAKSIMOVIC 6,5: bravo, coraggioso ed elegante. Praticamente non sbaglia un intervento ed anche contro Cristiano si impone a testa alta.

KOULIBALY 7: un cuore grande così, un attaccamento alla maglia impareggiabile. Oltre ovviamente ad interventi sempre efficaci e degni del difensore migliore del mondo.

HYSAJ 5,5: un primo tempo timoroso sulla sinistra, sbaglia anche palloni facili. Nella ripresa molto meglio, in entrambe le fasi.

CALLEJON 7: un moto perpetuo, è dappertutto. Corre per due, partecipa alla manovra e cerca sempre l’imbucata. Che gli riesce in maniera vincente in occasione del gol azzurro. Al suo posto OUNAS 5,5 che prova a creare superiorità sull’out di destra. Qualche buon guizzo ma anche diversi errori di misura.

FABIAN RUIZ 7: prova sontuosa, personalità incredibile. Non sbaglia un passaggio, le sue giocate sono sempre di intelligenza e classe superiore. Cerca anche, senza fortuna, la gloria personale.

ALLAN 6,5: nell’arrembaggio continuo della squadra spesso gioca da ultimo uomo, con coraggio e tanta forza..

ZIELINSKI 6: non fa prodigi, partecipa agli assalti ma purtroppo gli manca il guizzo vincente. Ma anche la fortuna giusta come quando colpisce quel palo che grida ancora vendetta.

INSIGNE 5,5: tocca tanti palloni, ha il merito di assistere intelligentemente ed alla solita maniera Callejon per il gol partenopeo. Poi però quel rigore calciato sul palo. Troppo grave.

MILIK S.V. nel vivo del gioco, partecipa alla manovra e dà l’impressione di voler incidere. Ma Ancelotti decide di farlo uscire quando Meret viene espulso e deve entrare OSPINA 5,5 che entra e prende subito gol da Pjanic su punizione che non sembra irresistibile. Poi una parata su tiro centrale e nulla altro. Può niente sulla sfortunata deviazione di Hysaj sullo 0-2.

ANCELOTTI 6,5: il Napoli perde, è a -16 ma la partita è sotto gli occhi di tutti. Il Napoli domina in lungo e in largo, per lunghi tratti non consente alla Juventus di uscire dalla trequarti. Prende un palo in inferiorità numerica, un altro quando Insigne sbaglia il penalty. Gli azzurri non sono per nulla sembrati inferiori alla Vecchia Signora, le rivincite probabilmente vanno prese in Europa.