Ed alla fine esce un pareggio che accontenta soltanto la Juventus: al San Paolo i numeri parlano di una superiorità quasi imbarazzante del Napoli che però pronti via si trova già sotto grazie ad una incursione letale di Khedira servito alla perfezione da Pjanic. Gli azzurri ripartono a testa bassa e la squadra bianconera praticamente non esce più dalla propria metà campo, la formazione di Allegri però è praticamente un muro invalicabile; quando però i ragazzi di Sarri creano i presupposti per battere Buffon si perdono nella battuta finale (due volte Hamsik, Insigne e Mertens sprecano).
La ripresa presenta lo stesso copione, Higuain soffre di solitudine e la tocca quasi mai, il Napoli segna ma Callejon è in fuorigioco; non lo è Hamsik che finalizza un’azione da manuale trafiggendo Buffon dopo un servizio geniale di Dries Mertens. Lo stesso belga ha l’occasione migliore per il sorpasso ma è sfortunato quando approfittando di un retropassaggio corto di Asamoah colpisce il palo dopo una carambola con il portiere juventino. Ci prova ancora il Napoli ma la Juventus chiude bene tutti varchi: il pareggio sancisce definitivamente l’addio del Napoli alla corsa scudetto (se mai ve ne fosse stata una piccola speranza) e il consolidamento della seconda posizione da parte della Roma con i giallorossi a +4 sul Napoli.

RAFAEL 6: toh, chi si rivede! Il brasiliano sostituisce l’infortunato Reina ed è sfortunato perché prende subito gol al primo affondo (e forse l’unico). Non può nulla però in quanto Khedira colpisce da posizione troppo ravvicinata. Sembra tranquillo e sicuro quando la deve giocare con i piedi e piace per una presa alta di non facile lettura.

HYSAJ 7: dominatore assoluto della fascia, l’albanese asfalta sia Mandzukic che Asamoah che rimangono mestamente rintanati nella propria metà campo senza mai osare un tentativo di offesa. Straordinaria una giocata dell’albanese che mette a sedere il croato con tanto di servizio in area non risolto in maniera decisiva da Insigne prima ed Hamsik poi. Inappuntabile anche in fase difensiva, prestazione da incorniciare.

ALBIOL 6: probabilmente nell’azione del vantaggio bianconero poteva essere più deciso nel ribattere di testa. Per il resto gioca bene e fa sentire il fisico ad Higuain quasi anticipato sistematicamente.

KOULIBALY 6,5: perfetto quando la Juve (raramente) prova la sortita offensiva. Cancella il suo ex compagno di squadra argentino.

STRINIC 6,5: il croato schierato a sorpresa non tradisce Sarri, solita diligenza in chiave difensiva e puntualità nel sovrapporsi soprattutto nella prima frazione. Esce nel finale per il più offensivo GHOULAM s.v. che combina poco.

ALLAN 6: a detta di molti cronisti uno dei migliori in campo e saremmo anche d’accordo se il brasiliano ancora una volta, come all’andata, non si facesse trovare impreparato e poco reattivo su una respinta della difesa azzurra. All’andata ne approfittò Higuain, al San Paolo è Khedira a fare male. Esce nella ripresa per ZIELINSKI 6,5 che mostra una padronanza tecnica spaventosa facendo un paio di giocate pazzesche con una facilità disarmante. Peccato non riesca a trovare l’imbucata per far male alla Juve.

JORGINHO 6,5: prova solida del brasiliano che distribuisce il gioco con personalità e pulizia. Cerca anche la verticalizzazione più del solito.

HAMSIK 7: si  vede dall’inizio che ha tanta voglia di colpire  quella Vecchia Signora a cui ha smesso di far male da un po’ di anni. In un paio di occasioni fallisce clamorosamente la botta vincente che però arriva puntuale nella ripresa a conclusione di una giocata da applausi con Mertens. Dà la sensazione di poter far male agli avversari per vie centrali, esce per un leggero infortunio. Al suo posto ROG s.v.

CALLEJON 6: cerca la giocata a sorprendere la difesa, cosa che più volte ha fatto male alla Juve, che però fa buona guardia ed è particolarmente attenta ai movimenti dello spagnolo. Gli viene annullato un gol per fuorigioco (segnalazione corretta) e nel finale servito splendidamente da Zielinski fa una sponda che merita soltanto di essere appoggiata in rete: Mertens non attacca la porta, peccato!

MERTENS 6,5: ci mette un po’ per entrare nel vivo, ma quando può liberare il suo estro è devastante e riesce sempre a creare sconquassi. Regala ad Hamsik un pallone magico per il pareggio azzurro, è bravo ad approfittare di un regalo di Asamoah ma sfortunato nella carambola con Buffon: il pallone prende un effetto contrario alla direzione della porta ed il belga in posizione non facile colpisce soltanto un maledetto palo.

INSIGNE 7: è lui a dettare le giocate, tutti i palloni passano dai suoi piedi, le azioni hanno inizio dalle elaborazioni delle sue idee. Sfiora il gol in un paio di occasioni dove è tremendamente sfortunato; il tutto correlato da un instancabile lavoro di copertura. Magnifico, è proprio il caso di ribadirlo…

SARRI 7: in settimana ha vinto il testa a testa con Allegri per il riconoscimento prestigioso della Panchina d’oro, domenica sera i numeri parlano di una supremazia schiacciante degli azzurri che però non hanno il merito di guadagnare i tre punti. A questo punto non ci resta che aspettare l’esito della gara di ritorno della semifinale di Coppa Italia che avrà luogo mercoledì sera sempre al San Paolo; il Napoli deve capovolgere il risultato dello Stadium (3-1 per la Juventus). Maurizio Sarri ed i suoi sono chiamati all’impresa: staremo a vedere!

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