Il Napoli batte l’Inter 2-1 nel Monday-night e balza in testa alla classifica del campionato italiano, una vetta solitaria che mancava agli azzurri addirittura dal 1990! Dopo un solo minuto il solito immenso Higuain trafigge Handanovic; poi a fine primo tempo doppia ammonizione per l’ interista Nagatomo. E’ ancora l’attaccante argentino nella ripresa a raddoppiare, poi accorcia Ljajic, gli ultimi venti minuti sono di grande sofferenza per i partenopei in preda alla paura di vincere. Negli ultimi quaranta secondi l’Inter colpisce due volte il palo, la vittoria è azzurra. La capolista se ne va…

REINA 7,5: non faceva una parata da mesi e allora pensa bene di compiere un prodigio al 94′ nella gara più importante. Serve altro?

HYSAJ 6,5: non butta un pallone neanche sotto tortura. Il finale è di sofferenza ma conserva lucidità sufficiente.

ALBIOL 6: come sempre alto sulla linea di centrocampo, annulla Icardi. Nel finale qualche patema di troppo e quel solito colpo di testa respinto centralmente come fece col Sassuolo quando potrebbe gestirla decisamente con più sapienza.

KOULIBALY 6,5: sicurezza assoluta, qualche sbavatura in appoggio. Becca un giallo per evitare una pericolosa ripartenza interista.

GHOULAM 6,5: ormai è uno dei terzini più forti in circolazione, si muove con i tempi giusti e palla al piede non teme mai di perderla.

ALLAN 6: non è brillante come al solito ma la sua presenza è fondamentale. “Procura”il secondo giallo di Nagatomo. Nei minuti finali soffre terribilmente il peso di ogni pallone giocato forse pensando a quella classifica da brividi.

JORGINHO 7: immenso metronomo del centrocampo azzurro, recupera palloni e tesse il gioco con certosina precisione.

HAMSIK 6: meglio nel primo tempo quando si inserisce tra le linee nerazzurre creando non pochi scompensi. Cala vistosamente nella ripresa dove risulta anche impreciso e stanco. Al suo posto DAVID LOPEZ 6 che battaglia in mezzo al campo dando il suo apporto nel momento più critico del Napoli.

CALLEJON 6,5: instancabile ed inesauribile, una pedina imprescindibile per questo Napoli. Quando arriverà il giorno che quel blocco psicologico cesserà di pervaderlo al cospetto della porta avversaria allora ci sarà da divertirsi ancora di più. Esce stremato per MAGGIO s.v.

HIGUAIN 8,5: un solo minuto e mette le cose in chiaro sradicando un pallone dai piedi di Callejon per esploderlo in fondo al sacco. Poi quel gol stupendo con i due centrali interisti impotenti davanti ad una falcata di rara eleganza e potenza per il raddoppio azzurro. Nel finale con i suoi in sofferenza allenta la pressione avversaria con una giocata da fiaba conclusa con un sinistro che Handanovic riesce ad intercettare grazie ad un’autentica prodezza. Sarebbe stata una tripletta da sogno, Ma va bene comunque. Re di Napoli.

INSIGNE 6: verrebbe da dargli un’insufficienza ma ti accorgi quando esce che è quel calciatore dal quale puoi aspettarti il colpo a sorpresa e che comunque con la sola presenza mette in ambasce gli avversari. Al suo posto EL KADDOURI 5,5 che si piazza sul lato sinistro per dare forza e corsa. Deve imparare però ad essere più concreto e cattivo quando punta l’area avversaria.

SARRI 8: il Maestro, comunque vada, ha già vinto. Ha regalato la testa della classifica in solitario dopo 25 anni. Il Napoli che non poteva contare su due ricambi di lusso ha sfruttato tutte le risorse ed ha superato vittoriosamente anche gli ultimi 20 minuti quando era chiara negli azzurri la paura di vincere, quell’ansia del primo posto che inconsapevolmente un’intera piazza ha riversato sul rettangolo di gioco. Siamo primi mister ed il merito è tutto suo!!!