Archiviato il girone di andata del campionato di Serie A con un bilancio funesto, il Napoli inizia l’avventura in Coppa Italia. Negli ottavi, scontro diretto in partita unica, gli azzurri ospitano il Perugia affidato da pochi giorni a Serse Cosmi. Una scelta romantica per il mister romano di ritorno sulla panchina umbra dopo quasi 16 anni; a lui il compito di tentare perché no la promozione in massima serie. Con tutta probabilità Cosmi varerà un 3-5-2 di Gaucciana memoria in attesa che il suo ex allievo ed attualmente direttore tecnico del Grifo Roberto Goretti (una parentesi anche nel Napoli da calciatore) possa mettergli a disposizione qualche elemento funzionale al progetto. Poche pretese dalla gara del San Paolo ma di sicuro un test importante in vista dei prossimi impegni in cadetteria.

Gattuso invece si affiderà a parecchi calciatori poco utilizzati sin qui; le ultime due uscite hanno mostrato senza dubbio dei miglioramenti significativi ma hanno certificato una imbarazzante fragilità dal punto di vista mentale. Un gruppo ormai in balia degli eventi, quasi rassegnato all’episodio negativo, incapace di dare una sterzata decisa. Quella di Coppa Italia potrebbe rappresentare la partita d’esordio, magari anche a gara in corso, per Diego Demme, il nuovo centrocampista acquistato dal Lipsia per 12 milioni di euro circa. Il 28enne Italo-tedesco che ha coronato il sogno suo e del papà di indossare la maglia azzurra dovrà conferire nuova linfa ad un centrocampo in perenne difficoltà e vittima di un disegno tattico voluto da Ancelotti fallito miseramente. In questo senso tornerà utile anche lo slovacco Lobotka, da anni sul taccuino della dirigenza azzurra e finalmente sbarcato a Napoli nei giorni scorsi.

Potrebbe esserci spazio per Gaetano ed Elmas in mezzo al campo mentre prevista e prevedibile una rivoluzione per quanto concerne il reparto avanzato con un tridente inedito formato da Lozano, Llorente e Younes (se il tedesco avrà smaltito a pieno i postumi di un’influenza). In difesa dove gli uomini sono contati viste le assenze dei “recidivi” Koulibaly, Maksimovic e Ghoulam, scontata la presenza al centro di Sebastiano Luperto.

Si gioca alle 15, chi passa affronterà ai quarti la vincente di Lazio-Cremonese.