Coesione tra le istituzioni e la consapevolezza dei cittadini di coadiuvare, attraverso i loro comportamenti e le loro condotte, nell’osservare le prescrizione che vengono date dalle autorità sanitarie. Non ci sono altre possibilità“. È la ricetta del prefetto di Napoli Marco Valentini, intervistato dalla trasmissione “Che giorno è” di Radio Rai, a proposito della diffusione epidemiologica del Covid-19 in Campania, alla luce anche delle innumerevoli proteste sociali che si stanno verificando soprattutto nel capoluogo.

Si dice ottimista il rappresentante governativo, è solo “seguendo queste due linee di condotta, parallele – istituzioni che devono lavorare alla prevenzione da parte dei cittadini – credo che vedremo la luce in fondo al tunnel“. Tra le righe, s’intuisce una tirata d’orecchi diretta al sindaco De Magistris e al presidente della Regione De Luca, nemici politici dichiarati che nemmeno in tempi di pandemia sono riusciti a mettere da parte le frizioni in favore di una irrinunciabile collaborazione istituzionale.

Infine, sul collasso evidente del contact-tracing e sulle difficoltà dei presidi sanitari regionali nell’offrire supporto ai cittadini, il prefetto ha affermato che “l’Unità di Crisi ha sotto controllo il coordinamento delle Aziende Sanitarie locali; io penso che tutti gli sforzi siano in campo con la collaborazione di tutte le istituzioni“.