Primo giorno di lavoro per il neo-prefetto di Napoli Marco Valentini. Nominato lo scorso 17 gennaio dal Ministro dell’Interno Lamorgese, in un incontro con la stampa ha affermato che è importante “capovolgere la narrazione di Napoli che normalmente viene fatta a livello di comunicazione cioè basata sulle cose negative che avvengono in questa città. Ma c’è un’altra realtà che esprime forti valori civici e penso che bisogna partire da questo”.

Il prefetto vede nel capoluogo campano una città scissa dove “convivono due elementi: un patrimonio preziosissimo del nostro Paese ma anche delle criticità che dobbiamo tentare di migliorare e di risolvere. Io penso che rispetto a questo bisogna avere un atteggiamento realistico e di non cadere nella tentazione né di enfatizzazione dei problemi né di minimizzarli”.

Auspicando unione d’intenti tra le istituzioni, Valentini si appella poi a “tutti coloro che a vario titolo, e potrei fare un lunghissimo elenco, e che nei vari campi, si muovono per migliorare le condizioni di vita, di immagine di questa città” poi la chiosa finale con un monito “Non vogliamo essere schiacciati dalla contabilità quotidiana ma vogliamo fare strategia della sicurezza e non essere costretti a rincorrere ciò che accade”.