Per via dell’emergenza Covid, al Monaldi sono stati aggiunti 24 posti letto da destinare a questi pazienti, di cui 12 per la terapia intensiva e 8 per la sub intensiva. Una situazione che preoccupa il segretario dell’Anaao all’Aziendale Ospedaliera dei Colli a Napoli, Luigi Bencivenga.

“Il Monaldi rischia di chiudere, perché al momento sono stati individuati padiglioni specifici per l’attività covid – spiega -. L’informativa che abbiamo ricevuto comunica che ci sono letti di terapia subintesiva e intensiva che occuperanno un’ala posteriore, questo quindi potrebbe produrre l’allargamento della patologia infettiva, vista l’alta contagiosità del virus”. 

Il vice segretario regionale per la Campania di Cimo, Ermanno Scognamiglio, sottolinea la necessità che la Regione “abbia un confronto serio con i rappresentanti dei lavoratori, sindacati e forze sociali che vivono sul campo i problemi, li conoscono bene e possono dare un contributo alla soluzione. Riteniamo che questa aumentata necessità di possa avere un tempo limitato, visto che andiamo probabilmente verso un lockdown che potrà darci tregua all’emergenza. Ma se in questo periodo non prendiamo misure concrete che non siamo riusciti a fare nei mesi estivi per evitare che si riproponga, andremo incontro a un inverno veramente lungo e difficile“.