L’appuntamento, tutto partenopeo, del 18 febbraio vedrà le Sardine alle 18,30 in piazza Dante e, contemporaneamente, Matteo Salvini aprirà la campagna elettorale al teatro Augusteo. A pochi giorni dalle elezioni suppletive per il Senato della Repubblica, previste per il 23 febbraio, per le quali scenderanno in campo per il centrodestra Salvatore Guangi, di Forza Italia ma appoggiato anche da Lega e Fratelli d’Italia, che se la vedrà con Sandro Ruotolo sostenuto da PD e demA, Luigi Napolitano del Movimento Cinque Stelle e Giuseppe Aragno, appoggiato da Potere al Popolo. I 4 candidati si sfideranno per il seggio che fu di Franco Ortolani, il geologo eletto nel Movimento Cinque Stelle e recentemente scomparso. Tra qualche mese, poi, in Campania ci sarà un altro appuntamento importante, le regionali, che si terranno tra fine maggio e l’inizio di giugno.

“Il 18 febbraio – si legge in una nota del movimento – la Lega di Salvini verrà a fare campagna elettorale sui nostri territori dopo averli depredati per oltre 30 anni, proveranno a prendere i voti della nostra gente dopo averci insultati. Noi li oscureremo. Saremo molti più di loro. Con noi ci saranno alcuni dei protagonisti delle lotte e delle vertenze lavorative, in primis i lavoratori Whirlpool, e poi artisti e cittadini di Napoli, Mattia Santori di Bologna e Jasmine Cristallo di Catanzaro. Nuotiamo uniti, compatti, coesi. Parleremo, canteremo e affronteremo pubblicamente, attraverso la voce di alcuni lavoratori e disoccupati, un grande tema, quello del lavoro e le mancanza di investimenti ed opportunità per un futuro nella nostra regione”.

“Gli articoli 1, 3, e 36 della nostra Costituzione – si sottolinea – parlano chiaro: 1) L’Italia e’ una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. 3)Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese. 36) Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a se’ e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa”. “La durata massima della giornata lavorativa – si precisa – e’ stabilita dalla legge. Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi. Il banco di sardine sta per riunirsi di nuovo: non mancate!”.