Delude ancora il Napoli che in quattro giorni, tra Empoli e Genoa, raccoglie soltanto un punto. Pareggio quindi tra azzurri e liguri con questi ultimi addirittura in 10 uomini dal 27′ del primo tempo dopo l’espulsione (dopo consulto VAR) di Sturaro per una bruttissima entrata su Allan. Sblocca Mertens apparso in palla con un destro a giro da fuori area; la squadra di Prandelli che gioca senza timori pareggia grazie ad un destro al volo di Lazovic in diagonale su pennellata di un ispiratissimo Pandev. Nella ripresa i partenopei provano una sorta di assedio ma un grande Radu e la scarsa convinzione, non fanno schiodare il punteggio, un risultato che addirittura potrebbe sorridere agli ospiti che pure hanno da recriminare diverse occasioni fallite. Si è capito che il finale di campionato sarà così, adesso meglio concentrarci sulla Europa League: giovedì sera si vola a Londra, c’è l’Arsenal!

KARNEZIS 7: sorpresa di serata, il greco non giocava da diversi mesi. Si comporta in maniera egregia il portierone, bravissimo su una conclusione velenosa a giro di Pandev. Ottimo anche su una deviazione ravvicinata di Maksimovic che nel tentativo di anticipare Kouame rischia l’autogol.

HYSAJ 4,5: spesso il soldatino albanese viene criticato in maniera sistematica e premeditata. Nella notte contro il Genoa il terzino invece se lo guadagna tutto, con merito, il pessimo voto, figlio di una prestazione imbarazzante. Incerto sempre con la palla tra i piedi, si rifugia sempre all’indietro (decine e decine di tocchi inutili) e per poco non combina un patatrac in almeno due circostanze. Di cross neanche a parlarne; ha addirittura (ed è una notizia) la possibilità di battere a rete a tu per tu con Radu ma inspiegabilmente tocca in mezzo dove non c’è anima viva. Raccapricciante.

MAKSIMOVIC 5,5: lotta con ardore contro gli scatenati Pandev e Kouame e deve concedere qualcosa. Non commette errori.

KOULIBALY 5: Kouame lo manda in tilt come nell’inizio azione del gol genoano quando l’attaccante salta Kalidou in maniera irrisoria. E non sarà l’unica in una gara dannatamente faticosa: qualche svarione per poco non concede al Genoa di fare ancora male. Vuole rifarsi nel finale e per poco non vi riesce quando strappa palla all’avversario al limite dell’area ed entrando nella stessa, riesce a far fare bella figura a Radu che respinge il suo sinistro.

GHOULAM 5,5: per quanto riguarda la continuità, la partecipazione al gioco e la condizione un passo avanti. Non incide però come avrebbe fatto il vecchio Faouzi e si perde Lazovic nell’occasione del pari. Nei minuti finali Ancelotti si gioca la carta MARIO RUI 5,5 che non cambia l’esito dei tentativi del Napoli dalla sinistra. Ci prova mettendo cross a ripetizione ma di scarsa efficacia.

CALLEJON 5,5: sempre presente nelle azioni offensive dei suoi però spreca un-occasione colossale pochi secondi prima del pareggio grifone. Sarebbero cambiate le sorti della gara.

ALLAN 6: si “guadagna” l’espulsione di Sturaro prendendo un brutto colpo. Vince diversi duelli alla sua maniera ma sbaglia pure tanto con la palla tra i piedi. Al suo posto INSIGNE 5,5 che tenta di risolvere la contesa a modo suo. Grande intuizione a servire Milik, ma palla leggermente troppo lunga, un tiro deviato in angolo, un altro calciato male da lontano ed un servizio sbagliato per i compagni in mezzo all’area.

FABIAN RUIZ 5: parte in maniera spavalda, pare vuole vincerla da solo. Danzando come da par suo illumina la scena; poi la troppa sicurezza gli fa commettere una colossale stupidaggine, regala palla a Kouame ma Pandev lo grazia. Da quel momento ne perde in sicurezza ed alla fine saranno tante le giocate sbagliate.

ZIELINSKI 5,5: parte anche lui benissimo per poi calare di intensità e di concretezza.

MERTENS 7: il Napoli ha ritrovato il belga sia in fase di forma generale che in zona gol e questa è la notizia migliore in questo periodo per le prossime cruciali settimane di impegni europei. Il destro a giro di Dries è fantastico ma notevoli sono anche un paio di suoi suggerimenti per i compagni che non sfruttano a dovere. Raggiunge Cavani a 104 gol.con il Napi.

MILIK 5: riceve pochi palloni, viene a prendere la sfera cercando perlopiù qualche valida sponda. Tira di destro dopo pochi secondi dall’inizio di gara ma scheggia la traversa, per il resto si vede pochino.

ANCELOTTI 5: che finisca quanto prima questo benedetto campionato, purtroppo non è semplice motivare un gruppo in un finale di torneo senza storia.

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Marco Silva

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