Vince il Napoli e riscatta la sconfitta dell’esordio di Champions contro lo Shakhtar; il Feyenoord viene travolto dal tridente delle meraviglie, Insigne nel primo tempo e Mertens e Callejon nella ripresa. A pochi secondi dal triplice il gol di Amrabat che fa infuriare Sarri. Gli azzurri continuano il loro straordinario percorso.

REINA 7: serata di gloria per il portiere spagnolo, bravo in 3/4 parate sicure a terra e protagonista di un rigore parato che avrebbe proiettato gli olandesi ad un solo gol di scarto. Si arrabbia e non poco per il gol subito al minuto 93 per una dormita della retroguardia.

HYSAJ 6,5: l’albanese sta crescendo sotto il punto di vista della condizione fisica. Sprinta con grande autorità sulla fascia di competenza e scambia con Allan che è una bellezza. Solido in retroguardia.

MAKSIMOVIC 5,5: ha bisogno di continuità e su questo non ci piove. E bisogna avere pazienza se è ancora incerto in alcuni disimpegni e non è sincronizzato alla perfezione con i compagni di reparto. Alla fine si addormenta e gli olandesi colpiscono.

KOULIBALY 6: complice della dormita finale, se la cava però sempre con grande forza e fisicità. Comincia quasi tutte le azioni del Napoli.

GHOULAM 6,5: non ha bisogno la squadra di un super Faouzi nella notte di Champions ma il laterale azzurro sfodera un’altra prestazione autoritaria. Grande continuità e qualità.

ALLAN 7,5: il migliore in campo, in senso assoluto. Corre per 90 minuti e recupera un’infinità di palloni, è in condizioni sfavillanti ed il Napoli in questo momento non può fare a meno di questo ciclone. Straordinario.

JORGINHO 6,5: torna in cabina di regia ed il Napoli ne guadagna in sicurezza ed in qualità. Fa girare la squadra e cerca di avanzare per colpire con l’ultimo passaggio che però viene sempre intercettato dagli olandesi. Nei minuti finali esce per DIAWARA S.V. che fa in tempo a prendersi un cartellino inesistente, ennesima topica di un arbitro mediocre.

HAMSIK 5: vaga per il campo alla ricerca della posizione migliore ma sbaglia tanto. Buoni due inserimenti sprecati pero’ in malo modo. Esce per ZIELINSKI 6 che conferma per l’ennesima volta una predisposizione favorevole a subentrare a gara in corso dove risulta più fresco e vivace.

CALLEJON 6,5: non brilla ma il gol in diagonale, specialità della casa, ne conferma le straordinarie capacità balistiche di cui è in possesso. Esce per ROG 6 che fornisce un buon contributo nelle fasi finali.

MERTENS 6,5: non si ferma mai il piccolo grande Dries che pure non vive una delle sue migliori serate. Ad inizio ripresa il Feyenoord commette un’enorme ingenuità e consegna il pallone al 14 azzurro che sentenzia gli olandesi. Suo l’assist per Callejon. Può bastare.

INSIGNE 7: indirizza la gara sul binario giusto. Recupera palla e si infila come un razzo nella trequarti olandese tagliando la difesa come lama nel burro; il suo destro va a morire nell’angolino alla destra del portiere, tutto questo dopo 7 minuti. Lavoro encomiabile ed intelligenza calcistica superiore alla media come quando lo vedi quarto di difesa a sinistra perché Ghoulam è intento in un raid offensivo. Come sempre, Magnifico.

SARRI 7: fa bene a non cedere alla tentazione di una mini-rivoluzione, giocano quelli più affidabili in questo momento. Con Hamsik sta facendo un lavoro da psicologo, lo slovacco risponde a piccoli segnali ma riesplodera’ in maniera devastante. Approfitta del mal di schiena di Albiol per concedere a Maksimovic i secondi 90 minuti consecutivi dopo Ferrara (un record da quando veste la maglia azzurra). Ha preparato bene la gara ed ha mantenuto alta la tensione dei suoi; visibilmente contrariato per quel gol al 93esimo beccato in maniera ingenua.