Il docu-film “Napoli Eden” di e con Annalaura di Luggo ha inaugurato l’Arena Estiva Adriano-Studios presso gli Studios De Paolis di Roma. Al centro del film (vincitore di vari premi), diretto da Bruno Colella e curato da Francesco Gallo Mazzeo, c’è la città di Napoli, l’importanza della tutela dell’ambiente e dell’inclusione sociale dei ragazzi dei quartieri spagnoli.

E’ stato il primo evento cinematografico post Covid con il tema ‘rinascita’ che si è tenuto negli storici studi cinematografici della Capitale. L’arena è stata allestita con 2 delle 4 opere d’arte in alluminio riciclato di Annalaura di Luggo artista partenopea e protagonista del film. Inoltre, la serata si è aperta con una sfilata di abiti scultura in alluminio riciclato creati apposta per il docufilm dagli Studenti dell’Accademia delle Belle Arti di Roma e coordinati dalla stilista Graziella Pera, presente tra gli ospiti.

Moltissimi i nomi che hanno prestato l’immagine nel docufilm realizzato per valorizzare la città di Napoli. Tra questi: il Soprintendente ai beni culturali della città di Napoli Luciano Garella, Francesco Gallo Mazzeo, Eugenio Bennato, Nino Frassica, il produttore Stanley Isaacs, Enzo Gragnaniello e Patrizio Rispo.

Tra gli ospiti presenti, selezionati dagli organizzatori Daniele Taddei (Amministratore Unico degli Studios) e Giorgio Ferrero (Direttore di Ferrero Cinemas), Blasco Giurato, direttore della Fotografia di Napoli Eden, il maestro Eugenio Bennato che ha realizzato le musiche del film, Francesco Gallo Mazzeo, curatore artistico di Annalaura di Luggo accompagnato dalla figlia Clementina, Tony Esposito con Eleonora Salvadori che ha preso parte al film, Olindo Preziosi marito di Annalaura e presenza di riferimento nel racconto di Napoli Eden, Paolo Ruffini,  Antonio Saccà, Filippo Patroni Griffi, Mons. Lucio Adrian Ruiz, Manuela Taddei, Marta Capello Ferrero, Riccardo Monti, Francesco Pingitore, Angelo Bassi, Derio di Pumpo.