Napoli palcoscenico internazionale della Commedia dell’Arte. Tradizione, ricerca e valorizzazione per l’anno europeo del patrimonio culturale: “I viaggi di Capitan Matamoros – Drammaturgie della scena”, Festival Internazionale di Commedia dell’Arte ideato e organizzato da Coop En Kai Pan e diretto dall’attore, formatore e regista Luca Gatta.

Giunto alla quinta edizione, I viaggi di Capitan Matamoros si presenta per il 2018 con un nuovo format e un ampliamento della sua prospettiva, annunciato con una dichiarazione di apertura che richiama il maestro polacco Jerzy Grotowski: La Commedia dell’Arte verso un “teatro umano”.

Il Festival propone un programma articolato in sette spettacoli e due meeting, distribuiti nell’arco di quattro mesi, da settembre a dicembre 2018, con un focus che parte dalla Commedia dell’Arte fino a esplorare le sue riscritture contemporanee, attraverso le drammaturgie che hanno fatto del teatro antropologico e del lavoro sul corpo dell’attore il proprio vessillo.

Il tema dell’edizione 2018 de I viaggi di Capitan Matamoros è dedicato dunque alle Drammaturgie della scena. Quanti e quali sono i modi di scrivere la scena teatrale? Qual è la loro origine e quali le potenzialità di evoluzione per immaginare il teatro del futuro? L’obiettivo è di fare il punto su alcune delle tendenze e delle riforme teatrali più influenti del secondo Novecento, in particolar modo su alcuni dei percorsi nati nel solco del Terzo Teatro, per mettere a fuoco i risultati della ricerca e l’importanza della trasmissione nell’elaborazione di nuove forme per la scena.

Il mese di novembre vedrà in cartellone due gruppi storici come Teatro Nucleo e Odine Teatret: il primo gruppo con lo spettacolo “Give me your hand – Dammi la mano”, per la regia di Cora Herrendorf, presenterà la decostruzione e la contaminazione in scena di un capolavoro della tradizione moderna, Le serve di Genet, interpolato con la poesia di Gabriela Mistral e Wisława Szymborska; mentre con lo spettacolo “Salt – Sale” per la regia di Eugenio Barba, verranno esplorate con Roberta Carreri le drammaturgie dello spazio e della memoria dell’ultimo Odin Teatret. Roberta Carreri e Cora Herrendorf saranno inoltre protagoniste di due incontri sulla drammaturgia, in collaborazione con la cattedra di Storia del Teatro e dello Spettacolo moderno e contemporaneo dell’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”. Roberta Carreri riceverà inoltre il Premio Matamoros alla carriera.

Primo appuntamento, dunque, mercoledì 7 novembre 2018 alle ore 11.00 nella sede di Domus Ars con la tavola rotonda “Drammaturgie della scena” in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, il Dipartimento Nuovi Diritti della CGIL Campania, Legacoop Campania, la Commissione Pari Opportunità di Legacoop e Coopfond.

Intervengono oltre alla regista, performer e pedagoga Cora Herrendorf, il direttore artistico de I viaggi di Capitan Matamoros Luca Gatta; Paolo Sommaiolo della Cattedra di Storia del Teatro Moderno e Contemporaneo “L’Orientale”; Fabiana Sciarelli della Cattedra di Economia e Gestione delle Imprese Internazionali “L’Orientale”; Michela Aprea, responsabile del Dipartimento Nuovi Diritti della CGIL Campania; Dora Iacobelli, Presidente della Commissioni Pari Opportunità di Legacoop e Direttrice progetti per Coopfond. Modera Stefania Bruno, Storica del Teatro e Dramaturg di coop. En Kai Pan.

Si discuterà dell’arte della regia teatrale, della drammaturgia dello spettacolo, dei testi scelti per comporlo – da “Le serve” di Jenet alle poesie di Gabriela Mistral, Chandra Livia Candani e Wyslawa Szymborska – e del ruolo della donna nel sistema cooperativistico italiano, partendo dall’esperienza di Cora Herrendorf e del Teatro Nucleo.

Giovedì 8 novembre, alle ore 21.00, nuovamente nella sede di Domus Ars andrà in scena in prima nazionaleDame la mano” per la regia di Cora Herrendorf, con Martina Pagliucoli e Natasha Czertok, in una nuova scrittura scenica che prende vita da improvvisazioni e partiture coreografiche. Riprendendo lo stesso testo a quasi quarant’anni di distanza, e in un clima sociale e politico che tende a legittimare offese e violenze d’impronta maschile, la scelta ricade su due attrici e diventa – anche – una ricerca nel misterioso territorio dell’anima femminile.

Infine, il mese di dicembre sarà nuovamente dedicato alla Commedia dell’Arte con lo spettacolo in spagnolo “L’Ultima notte del Capitano” dell’attore cileno Felipe Cabezas (Sala Fènix, Barcellona), tratto dal libro Le Bravure di Capitano Spavento di Francesco Andreini, e in chiusura de I viaggi di Capitan Matamoros torna, come ormai tradizione, “El romancero de Lazarillo” di e con Luca Gatta, manifesto dell’idea di Commedia dell’Arte come transcultura e bottega dell’attore portata avanti dal Festival.

ANNO EUROPEO DEL PATRIMONIO CULTURALE

I viaggi di Capitan Matamoros è stato inserito nel programma delle manifestazioni per l’Anno Europeo del patrimonio culturale, per l’impegno profuso nella valorizzazione del patrimonio culturale italiano, ottenendo il logo ufficiale e l’inserimento nella piattaforma del MIBACT (www.annoeuropeo2018.beniculturali.it).

CALENDARIO SPETTACOLI

08 novembre 2018

Domus Ars

GIVE ME YOUR HAND – DAMMI LA MANO

Teatro Nucleo (Ferrara – Italia)

17-18 novembre 2018­­­­ (Matamoros per ragazzi)

Domus Ars

PULCINELLA E IL MORIR D’AMORE

Associazione Aisthesis (Avellino – Italia)

22 novembre 2018

Teatro San Ferdinando

SALT – SALE

Odin Teatret (Hostelbro – Danimarca)

7 dicembre 2018

Sant’Anna dei Lombardi

L’ULTIMA NOTTE DEL CAPITANO

Felipe CAbezas, Sala Fènix (Barcellona – Spagna)

14 dicembre 2018

Sant’Anna dei Lombardi

EL ROMANCERO DE LAZARILLO

Associazione Aisthesis (Avellino – Italia)

INCONTRI

7 novembre 2018

L’ARTE DELLA REGIA TEATRALE – Insieme all’attore, vedere e farsi vedere nel vedersi fare

Incontro con Cora Herrendorf sulla nuova drammaturgia

In collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”

20 novembre 2018

LA MASCHERA NELLA CONTEMPORANEITÀ

Premio Matamoros alla carriera all’attrice Roberta Carreri

In collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”

CONTATTI

web: www.iviaggidicapitanmatamoros.com

tel: 339 623 52 95 (anche whatsapp)