Gli agenti della Digos hanno arrestato due persone per gli scontri avvenuti ieri sera in centro a Napoli, tra forze dell’ordine e manifestanti. La guerriglia urbana è esplosa a ridosso di Palazzo Santa Lucia, con slogan urlati contro il presidente Vincenzo De Luca è stata la fase ovviamente più calda e violenta della notte. ‘Sono inaccettabili e da condannare con la massima fermezza gli atti di violenza organizzati come quelli accaduti ieri sera a Napoli, sui quali la Procura sta già indagando”, ha commentato il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese.

Gli arrestati, già noti alle forze dell’ordine per reati connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti, del quartiere Vasto, sono stati condotti in carcere. Durante i disordini decine di scooter sono stati usati dai manifestanti per ostacolare e ritardare l’intervento delle forze dell’ordine, secondo quanto sostengono gli agenti. “Esprimo la solidarietà e la vicinanza agli appartenenti alle Forze dell’ordine, alla polizia locale e ai militari che sono stati aggrediti e in alcuni casi sono rimasti feriti nelle strade del capoluogo partenopeo durante veri e propri episodi di guerriglia urbana. Ci tengo a ribadire, che simili aggressioni nulla hanno a che fare con le forme di dissenso civile e con le legittime preoccupazioni degli imprenditori e dei lavoratori legate alla difficile situazione economica” ha aggiunto il ministro.