Il sindaco de Magistris, la scorsa settimana, ha annunciato il decreto Lungomare Plastic Free, che prevede una riqualifica del fondale marittimo, ripulendolo dalla enorme quantità di plastica immersa nel nostro fondale.
L’iniziativa è nata da un’idea dei consiglieri del comune di Napoli Francesco Vernetti e Carmine Meloro accompagnati dalla delegata mare Daniela Villani, di contrastare un fenomeno ambientale che sta distruggendo il  mare ed il territorio. Vernetti ha spiegato che questo è un decreto pilota ma che la speranza è quella che sia solo l’inizio di una maggiore cura verso l’ecosistema marino.

Il materiale plastico monouso verrà sostituito con un altro materiale eco compatibile, tipo Mater-be estratto dall’amido di riso. Ma il processo di conversione è ancora molto costoso. Per questo motivo il Comune si accinge ad attivare degli erogatori di servizio al pubblico oltre che delle agevolazioni nello smaltimento dei materiali.

Con questo decreto il comune intende dichiarare guerra alla plastica, così come a copertoni di auto, vetro, ed addirittura amianto, tutti materiali che rendono il mare invivibile. Ma questa vuole essere anche una campagna di sensibilizzazione per tutti i cittadini, perché è proprio da tutti coloro che vivono la spiaggia, i pescatori, i bagnanti, o chiunque abbia delle attività nei pressi del mare, che arrivano questi materiali che affollano il fondale marino alterando ed inquinando l’intero ecosistema.