Parteciperò, non per protestare ma per ascoltare ed essere vicino ai cittadini che soffrono“. Il sindaco di Napoli Luigi De Magistris scende in piazza, e in diretta televisiva al canale La7, annuncia che da primo cittadino, assieme ad una delegazione di assessori, prenderà parte ad un manifestazione organizzata via social da commercianti, ristoratori, gestori di palestre e bar colpiti dalle ultime disposizioni di Regione e Governo. L’appuntamento è alle 18 in piazza Plebiscito, proprio nel capoluogo campano già sede di proteste accese nei giorni scorsi per il tentativo di Vincenzo De Luca, poi naufragato, di varare un nuovo lockdown.

Oggi è stata indetta collettivamente una manifestazione a Piazza Plebiscito, alle 18 – recita il post della pagina facebook Identità Insorgenti, tra gli organizzatori del sit-in – per protestare contro le misure del governo che scaricano la crisi sulle fasce più precarie della popolazione. In piazza ci sarà una presenza variegata di realtà della città: dai lavoratori alle partite iva, dagli studenti ai disoccupati, fino agli attivisti dei collettivi del napoletano e le associazioni di volontariato. Rigorose le regole per i manifestanti: mascherine e distanziamento per partecipare. Sul tavolo un pacchetto di misure economiche da chiedere al governo urgentemente“.

La Giunta comunale parteciperà nel pomeriggio – prosegue De Magistris – con una delegazione di assessori, per ascoltare e fare proposte, alla manifestazione in Piazza Plebiscito degli operatori commerciali e produttivi della città che vogliono esprimere, in maniera democratica e partecipativa, il dissenso sulle ultime decisioni in materia di restrizioni contenute nel dpcm e nell’ordinanza regionale“. Chiaro il tentativo del primo cittadino di schierarsi al fianco dei cittadini, senza però al contempo fomentare forme di protesta violente come quelle verificatesi venerdì scorso, in una Napoli messa a ferro e fuoco.

Ma non sembra sia bastato ad evitare le polemiche. La prima a scagliarsi contro l’ex pm, senza giri di parole, è la senatrice PD Valeria Valente, presidente della Commissione Femminicidio: “il sindaco di Napoli e la sua giunta dimostrano tutta la loro irresponsabilità. De Magistris ha perso l’ultima occasione per anteporre il bene della nostra città a suoi giochi di parte, che comunque non gli saranno sufficienti per nascondere la sua inerzia e la sua insipienza amministrativa“.

Trovo veramente fuori da ogni logica, e istituzionalmente intollerabile, che una delegazione della Giunta comunale di Napoli partecipi al raduno contro i provvedimenti del Governo e quelli della Regione – commenta Nicola Oddati, coordinatore dell’iniziativa politica della segreteria PD – insopportabile che l’autorità sanitaria cittadina, invece di comprendere il senso della tragedia sanitaria e sociale, voglia speculare su di essa. Insopportabile la mancanza di senso del ruolo istituzionale. Da sindaco e assessori in momenti come questi ci si aspetta scelte e azioni, non manifestazioni di protesta contro lo Stato