In concomitanza con la fine delle festività natalizie, saranno reintrodotte alcune corse sulle tratte gestite dall’Eav. A comunicarlo è lo stesso Ente autonomo Volturno. Da questa mattina, dunque, lungo le linee ex Circumvesuviana saranno ripristinati cinque treni in partenza da Napoli e diretti a Sorrento e altrettanti che da Sorrento si sposteranno in direzione del capoluogo. In particolare da Napoli partiranno convogli 10.39, 12.39, 13.41, 14.39, 15.39; da Sorrento le partenze saranno alle 12.37, 14.22, 15.26, 16.37 e 17.25. Inoltre Eav intende ripristinare anche sei corse lungo la linea Napoli-Benevento, tre diretti in terra sannita (6.33 da San Felice a Cancello, alle 14.40 e alle 21.23 con partenza da Napoli), altri tre verso il capoluogo campano (4.40 da Benevento Appia, 9.06 e 18.49 da Benevento).

Confermato intanto per domani, lo sciopero dei lavoratori dell’Eav come annunciato dal sindacato Orsa. L’agitazione, di quattro ore, durerà dalle 18 alle 22. In una nota i responsabili della sezione trasporto pubblico della sigla sindacale sottolineano: ”Sciopereremo per dimostrare all’Eav che deve tener conto del grave momento che viviamo e che le esigenze dei lavoratori devono essere messe al primo posto – spiegano da Orsa -. La pandemia mondiale ci ha costretto a modificare il nostro modo di vivere e di lavorare, ma questi cambiamenti non sono stati evidentemente compresi bene dalla direzione aziendale, che tende a sottovalutarli se non ad ignorarli. Scioperiamo perche’ se e’ vero che non e’ prerogativa sindacale la preparazione dei corsi aziendali, essi pero’ devono essere organizzati in modo da poter essere ‘partecipati’ nel miglior modo possibile – spiegano ancora da Orsa -. La sede del corso deve poter essere raggiunta senza problemi e senza perdite economiche per il lavoratore, a cui andranno poi pagate le relative competenze previste dal CCNL se essa supera una certa distanza dalla sua residenza lavorativa. Scioperiamo per sostenere la vertenza dei lavoratori del cosiddetto ‘ufficio zone’, che hanno visto aumentare le proprie attivita’ di competenza e modificare il nastro lavorativo, a fronte di un inadeguato corrispettivo economico. Venerdi’ 8 gennaio noi scioperiamo perche’ tutti i lavoratori sono importanti e nessuno puo’ essere ‘lasciato indietro’ nella lotta contro le imposizioni di questa dirigenza aziendale” conclude la nota.