Napoli è veramente di Mille colori come cantava il nostro Pino Daniele!

È ancora tutto rosso in città, ricordo della bellissima manifestazione alla sua quarta edizione  #Cuoredinapoli 2018 ai Quartieri Spagnoli. Una festa che ha mostrato il sentimento e la voglia di appartenenza alla città di Napoli, così come il calcio che domenica sera ha fatto la stessa cosa.

Per una manciata di giorni la città si è trasformata in una specie di Piedigrotta, dove il confine fra una festa e l’altra è stato pressoché inesistente.

L’iniziativa Cuoredinapoli è stata ancora una volta organizzata dal Corso di Nuove Tecnologie dell’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, in collaborazione con l’assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, la Municipalità 2 del Comune di Napoli, soggetti privati e alcune associazioni che agiscono sul territorio, raccolta da commercianti e cittadinanza che per un giorno sono diventati attori e protagonisti dell’iniziativa.

Così 150 studenti del corso di Nta stabiliscono la loro base operativa per realizzare una sperimentazione artistica che definiscono «Scultura Antropologica Relazionale» all’interno del Foqus (fondazione quartieri spagnoli), lavorandoci nei tre mesi che precedono la manifestazione.

Ha preceduto la manifestazione, la proiezione gratuita il 6 Aprile al cinema Modernissimo  de “LA FINE DEL MONDO”, film che  esalta una grande ricchezza cittadina: la “capacità di accogliere nuove culture e una costante predisposizione alle contaminazioni”.

Al centro di tutto un cuore rosso formato da pixel, che batte senza sosta ovunque. È proprio in questo spirito che i ragazzi decidono di addobbare e dare un’anima alla piazzetta nel cuore dei Quartieri Spagnoli, dove sono cresciuti. Un impegno ma anche un modo di rappresentare il loro modo di sentire e vivere il Cuoredinapoli.

Finalmente è sabato e tutto il lavoro prende vita a pieno, fra colori e suoni tutto è festa grande e comunione d’intenti, tutto pulsa e quel cuore di pixel si moltiplica all’infinito infilandosi nel dedalo dei vicoli e di via Toledo, senza sosta, impazzito fra trampolieri e danze, cori gospel e raduni improvvisati. Un unico intento, un unico battito, racchiusi in una frase che recita così: Napoli è una realtà pronta ad accogliere le bellezze e le differenze di tutte le culture, le mischia assieme e ne crea qualcosa di straordinario.

È notte, e ancora si balla sui Quartieri Spagnoli, in città, il rosso si contamina di azzurro, si mescolano nuove emozioni perchè è la notte che precede la domenica magica, quella della sfida delle sfide: Juventus Napoli all’Allianz Stadium.

Circa 2000 i tifosi riuniti all’esterno dello stadio San Paolo, per salutare i giocatori del Napoli prima della partenza per Torino, con cori e fumogeni.

Il cuore diventato azzurro batte impazzito per tutta la gara, e quando nessuno probabilmente se l’aspettava più, il colpo di testa di Koulibaly al 90′, porta in vantaggio il Napoli e riapre il campionato all’ultimo respiro del big match.

Circa ventimila persone aspettano il Napoli all’aeroporto di Capodichino. Alcuni seguiranno la squadra a Castel Volturno, fino all’alba.

Mancano quattro giornate ma a Napoli si festeggia un pre-scudetto, la vittoria sulla Juventus può bastare per scatenare la felicità dei tifosi.

Prove di una festa desiderata, Piedigrotta è ancora qui e la festa e la gioia dei tifosi dura fino all’alba, con cori, caroselli e tanta gente che, comunque vada, sempre e solo FORZA NAPOLI in un cuore Azzurro di rossi pixel.

Lucia Montanaro