Non fa sconti il Napoli e domina la gara dal primo all’ultimo minuto; primo tempo chiuso sul 2-0 grazie alle reti di Milik e Callejon, entrambi serviti alla perfezione da Lorenzo Insigne. Ripresa senza storia, il Napoli non riesce a trovare la via del gol anzi nel recupero lo subisce da Tumminello. Ed è un gol che fa arrabbiare Sarri…

REINA s.v. saluta senza fare parate come spesso accade col Napoli. Ma prende gol nel finale.

HYSAJ 6,5: partita senza sbavature dell’albanese che non sbaglia un intervento e neanche un passaggio. Disinvolto.

ALBIOL 6: gli avanti del Crotone fanno il solletico alla retroguardia guidata dell’esperto Raul.

KOULIBALY 6: inizia in maniera distratta sbagliando più di un appoggio. Cresce in maniera esponenziale nella ripresa nella quale si rende protagonista di un paio di spunti offensivi da applausi.

MARIO RUI 6,5: la convocazione ai Mondiali lo ha esaltato: spigliato, brillante, propositivo ed attento in fase difensiva.

ALLAN 7: straordinario anche in quest’ultima e relativamente inutile gara nella quale corre e recupera come e più di sempre. Lode. Al suo posto ROG S.v. che impatta non bene a dire il vero.

JORGINHO 7: fondamentale metronomo del centrocampo partenopeo. Il primo a recuperare palla e quello che vede il gioco prima di tutti. Cerca anche senza fortuna il gol.

ZIELINSKI 6,5: niente male il polacco, propositivo e alla ricerca della giocata vincente. Che non arriva…

CALLEJON 7: nell’ultimo incontro José torna sui suoi standard di rendimento. Segna il raddoppio alla sua maniera ed è una continua spina nel fianco nella difesa crotonese.

MILIK 6,5: presente nella manovra e puntuale come al solito all’appuntamento col gol. Sfiora anche la doppietta con un potente sinistro. Al suo posto MERTENS 6 che ha voglia di fare gol e per un soffio non vi riesce con un destro velenoso che Cordaz devia sul palo.

INSIGNE 7,5: chiude in bellezza, con la specialità della casa. E stavolta sono addirittura due gli assist che indirizzano la gara sui binari giusti. Manca il gol come è mancato spesso in questo campionato comunque straordinario. Al suo posto HAMSIK s.v. record di presenze in maglia azzurra e poco altro.

SARRI 7: certo non si smentisce nemmeno all’ultima partita, con la quasi solita formazione. Però è l’autore di un  Napoli fantastico, un Napoli che contrariamente a quanto riporteranno gli annali lo Scudetto l’ha vinto sul campo, di gran lunga, con cuore, spettacolo, determinazione e forza. La forza di 91 punti (e sarebbero stati di più se non ci fosse stato un po’ di scoramento per le nefandezze che avvenivano nelle gare della squadra bianconera). Fa il giro di campo emozionato in maniera evidente, sembra un addio: e così dovrà essere se non è più convinto e motivato al 100%. In bocca al lupo, Maurizio!