Non è iniziata bene, la domenica, nel centro storico di Napoli: si è verificato un terribile crollo nella Chiesa di Santa Maria del Popolo degli Incurabili, che dal 2010, insieme alla straordinaria e storica farmacia, fa parte del Museo delle arti sanitarie di Napoli.Questo insieme racchiude alcune tra le più significative e rilevanti testimonianze del rinascimento napoletano.

Dall’ANSA leggiamo che “è crollata una volta di sostegno del pavimento retrostante l’altare maggiore, e il crollo ha provocato anche un cedimento che ha interessato la tomba di Maria D’Ayerba (co-fondatrice dell’Ospedale degli Incurabili) e parte del coro ligneo.”

Per fortuna non si sono registratati feriti, grazie all’orario in cui l’episodio è avvenuto.

I napoletani sanno bene quanto fondamentali siano gli interventi di cui abbia bisogno il complesso degli Incurabili, e non vorrebbero che fossero accadimenti come questi a portare l’attenzione su quello che dovrebbe essere realizzato in maniera imprescindibile, innanzitutto per la salvaguardia del patrimonio artistico e storico di Napoli.