Controlli serrati ieri ai varchi della base della marina americana nei pressi dell’aeroporto di Capodichino. Lungo la strada principale il traffico è impazzito in entrambe le direzioni, con i vigili urbani costretti agli straordinari per una situazione che ha generato caos a catena. Tante le auto in coda fino all’autostrada, persone costrette a percorrere a piedi il tragitto fino all’aeroporto per arrivare in tempo allo scalo napoletano e non perdere il proprio volo.

Il motivo è legato ai controlli particolarmente attenti avvenuti per i dipendenti della base della marina americana. Code di persone e auto generate dalle attente ispezioni di ogni singolo documento di identità e ogni autovettura destinata a varcare la soglia della NAVY. Nessuna fonte ufficiale riporta di un inasprimento delle misure di sicurezza. Nella persona del tenente di vascello Jamie Moroney – portavoce della base di Napoli – la NAVY assicura che niente è stato modificato, qualora si sospetti di verifiche antiterrorismo.

“Non è stata apportato alcun cambiamento alle norme di sicurezza” così la Moroney, che poi afferma “Restiamo vigili e continueremo a controllare la sicurezza del nostro personale e dei nostri beni mantenendo alti gli standard”. Ciononostante, fonti del posto che quotidianamente osservano la base americana, affermano che nella giornata di ieri la fibrillazione era alta, più del solito.