Clamorosa, inaspettata e se vogliamo assolutamente ingiustificata sconfitta degli azzurri contro i modesti olandesi dell’Az Alkmaar; il Napoli ha un dominio schiacciante del campo e del pallino del gioco ma non tira quasi mai mentre gli avversari sono tutti arroccati nella propria trequarti. Addirittura ad inizio ripresa la squadra di Slot con una bella azione manovrata riesce a trovare il gol che poi risulterà decisivo con de Wit. La squadra di Gattuso non riesce a prevenire neanche al pareggio e inizia l’Europa League nel peggiore dei modi.

MERET s.v. : praticamente inoperoso per tutto il match, non può opporsi al tiro ravvicinato e preciso di de Wit.

DI LORENZO 5,5: nella parte centrale del primo tempo è l’uomo in più degli azzurri, accentrandosi e sorprendendo gli avversari. Bella ma inefficace una bella sovrapposizione con Politano in stile-Atalanta poi pian piano si perde e diventa prevedibile e poco propositivo.

MAKSIMOVIC 6,5: gioca con Koulibaly alto a metà campo e non sbaglia un intervento.

KOULIBALY 5: una partita praticamente da regista di centrocampo contro un avversario rinunciatario. Però palese una prima disattenzione a fine primo tempo che per poco non viene sfruttata dagli avversari, i quali però non perdonano quando dimostra una colpevole pigrizia su de Wit che fa male. Nel finale è nervoso e si becca pure un giallo.

HYSAJ 5: l’uomo dell’equilibrio difensivo ritrovato incappa in una gara decisamente sottotono. Non demerita particolarmente ma la gara del Napoli giocata a trazione anteriore probabilmente meritava un terzino più propenso all’offesa. Al suo posto entra MARIO RUI 6 che entra col piglio giusto e mette due cross davvero interessanti che Osimhen e Petagna non tramutano in rete. Poi si immalinconisce con il resto della truppa.

LOBOTKA 6: non fa nessuna giocata clamorosa ma palla al piede è quasi impossibile che la perda. Al suo posto DEMME 5 irritante per la sua lentezza di esecuzione e di pensiero. Sbaglia dei passaggi elementari che gridano vendetta.

FABIAN RUIZ 5: gioca una mezz’ora da alieno, da calciatore superiore. Il problema è l’altra ora che lo vede distratto, supponente, superficiale e persino dannoso.

POLITANO 6: tra i più positivi, volenterosi, brillanti. Sfortunato nelle conclusioni sempre deviate o smorzate dall’invalicabile muro degli olandesi. Nel finale entra BAKAYOKO s.v.

MERTENS 5: galleggia tra le linee ma non ha mai un guizzo che possa cambiare le sorti dell’incontro. Anzi, servito da Osimhen, a fine primo tempo si divora un gol che avrebbe certamente indirizzato il match su altri binari.

LOZANO 6: volenteroso, chiede il pallone, si lancia nello spazio e fa vedere anche alcune giocate da campione. Ma è mal supportato e non può incidere. INSIGNE 5,5 entra ed è già una bella notizia dopo l’infortunio patito contro il Genoa. Parte bene, sembra poter cambiare l’andamento delle cose ma anche il capitano si adegua al grigiore generale.

OSIMHEN 5,5: rincorre tutto e tutti ma lì davanti proprio non è serata per nessuno. Assiste Mertens dopo aver recuperato un pallone sbagliato in uscita da un difensore olandese ma il belga spreca. Nella ripresa è lui a fallire una discreta occasione su un cross al bacio di Mario Rui. Esce per PETAGNA 6 il quale si fa notare soltanto per un tentativo di testa su cross di Mario Rui. Peccato che finisca alto di poco.

GATTUSO 5: inevitabilmente dal voto altissimo per il match di sabato si passa all’insufficienza di questa triste serata europea. Probabilmente il fattore psicologico, le scarse motivazioni, l’aver dato per scontato l’esito di una partita contro una squadra più debole e con carenza di organico per il virus ha giocato un brutto scherzo al gruppo partenopeo. C’è tempo per rifarsi sperando in una sconfitta che possa risultare alla lunga salutare.

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