Domenica sera la 34esima giornata di Serie A si chiude con una gara dalla grande storia, dal fascino notevole e da un’importanza sul piano dell’incidenza in classifica non indifferente.
A Milano si respira aria di crisi per gli ultimi risultati conseguiti dalla formazione di Pioli che dopo essere stato osannato per mesi è finito anch’egli sulla graticola di dirigenza, tifosi e media. Ci si concentra molto sulla prossima massiccia campagna acquisti programmata dalla proprietà, si discute del prossimo allenatore e dei “sogni” che ruotano intorno alla sua figura (Conte e Simeone su tutti) ed ormai sembra abbandonata la corsa all’Europa nel campionato in corso (probabilmente l’ipotesi-Europa League viene considerata un ripiego di scarso appeal). C’è però poco da fidarsi per il Napoli che sarà ospite dei nerazzurri, la gara è molto sentita, la rivalità non è da meno tra le due compagini e soprattutto tra le tifoserie e questo potrebbe regalare un inaspettato e ritrovato entusiasmo all’ambiente, pronto a trascinare i propri beniamini. Gara particolare per il capitano dell’Inter Mauro Icardi protagonista della scorsa sessione estiva di mercato con il presidente De Laurentiis intenzionato seriamente ad assicurarsi le prestazioni dell’attaccante argentino a suon di milioni: al bomber piacerebbe incrementare i rimpianti del patron azzurro colpendo in maniera decisiva come lo scorso campionato sempre al Meazza.
E sarà della sfida anche Perisic che sembra aver risolto i suoi problemi fisici; il forte laterale croato prima di essere acquistato dalla Beneamata è stato per molto tempo sul taccuino della dirigenza azzurra.
Nessun problema di formazione per Sarri che anzi avrà il solito problema di abbondanza: al mister toscano stuzzica l’idea di partire dal primo minuto con il polacco Milik al centro dell’attacco anche se rinunciare al fenomenale Mertens di questi ultimi mesi è davvero scelta difficile. Anche a centrocampo si studiano varie soluzioni ma Sarri dovrebbe presentare il solito pacchetto delle ultime uscite (con Hamsik ed Allan ai lati del faro Jorginho ): Diawara però è pronto per rilevare il brasiliano in caso si decidesse per un’opzione più “fisica”. Sembra scontato anche l’assetto difensivo con il croato Strinic ancora favorito sul più offensivo e meno efficace in termini di copertura Ghoulam (a proposito l’algerino sembra sorprendentemente vicino ad un insperato rinnovo contrattuale con gli azzurri). La squadra partenopea deve reagire dopo il pareggio con il Sassuolo (gara dominata e rigore negato) che ha permesso alla Roma (vittoriosa in quel di Pescara) di scappare a +4 nel discorso della corsa al secondo posto; ci sono cinque gare da affrontare e bisogna vincerle tutte sperando che il calendario non semplice dei giallorossi faccia il resto…