La partita delle prime volte. Martedì 25 Febbraio alle ore 21 per la prima volta si affronteranno Napoli e Barcellona in un match ufficiale: incredibilmente infatti fino ad oggi, le due squadre sono scese in campo assieme soltanto per gare amichevoli. E sarà anche la prima volta che Lionel Messi varcherà le soglie dello stadio San Paolo, la stessa struttura che negli anni ’80 ha fatto da sfondo agli indimenticabili trionfi di Diego Armando Maradona, di cui la “pulce” è indubbiamente l’unico erede calcistico legittimo.

Ma Napoli Barcellona vale soprattutto come partita di andata degli ottavi di finale di Champions League. Indubbiamente secondo l’opinione di giornalisti i catalani sono nettamente favoriti. Nonostante il momento non certo brillante che ha causato il recente esonero dell’allenatore Valverde ed i tanti infortunati (Jordi Alba, Luis Suarez, Dembelè), la rosa della squadra blugrana è fenomenale, tanto da essere stata considerata  ad inizio stagione come candidata alla vittoria finale della Champions League da Betway insieme a Juventus, Liverpool e Manchester City.

Lo conferma anche Carlo Alvino, il giornalista e tifoso azzurro che nel corso di una intervista al Blog l’Insider dà ampiamente i favori del pronostico alla squadra spagnola con l’80% di possibilità di qualificazione, lasciando agli azzurri una finestra del 20% di probabilità di qualificazione. Alvino ha pure parlato del futuro della squadra partenopea: tutte le sue risposte sono diventate una infografica interattiva nella quale esprime tutto il suo apprezzamento svolto fino a questo momento da Gennaro “Ringhio” Gattuso sulla panchina azzurra.

Effettivamente il tecnico calabrese sembra davvero aver capito come far girare bene il Napoli, riuscendo ad imporsi tra Serie A e Coppa Italia contro le tre principali forze del campionato ovvero Lazio, Inter e Juventus. Se non ci fosse stato lo stop contro il Lecce, Gattuso oggi avrebbe potuto contare su un filotto di sei vittorie consecutive.

Quali saranno dunque le mosse dell’ex calciatore e tecnico del Milan per fermare Messi e compagni? Vedremo probabilmente un approccio simile alle ultime uscite, in particolare quello che ha portato alla vittoria contro i nerazzurri a San Siro: un 4-3-3 che sostanzialmente si trasforma in un 4-5-1 con tutti i calciatori azzurri dietro la linea della palla quando è in possesso dell’avversario con Mertens che contro l’Inter ha marcato a uomo Brozovic per poi ripartire in contropiede quando ce ne è stata occasione.

Non è stato facile per Mister “Ringhio Star”modificare l’approccio di una squadra che negli ultimi anni aveva sempre avuto nel possesso la sua principale caratteristica ma i suoi sforzi stanno finalmente dando importanti risultati. Se dunque è facile ipotizzare che anche contro il Barcellona, l’allenatore preferirà schierare al centro dell’attacco Mertens invece di Milik, facile anche prevedere che a difendere la porta azzurra sarà Ospina e non Meret: il portiere colombiano dà a Gattuso infatti più garanzie per il tipo di gioco che propone.

Attualmente il dubbio più grande per la formazione anti Barcellona riguarda Koulibaly: la qualità del giocatore senegalese è fuori discussione ma rientrato contro il Lecce è sembrato ancora molto indietro di condizione. Sarà dunque ancora una volta Maksimovic ad affiancare Manolas nel reparto centrale difensivo? Probabilmente l’amletico dubbio Gattuso lo scioglierà soltanto martedì 25 febbraio.

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