Napoli attiva” edizione 2020: sei gruppi di studenti del Corso di Laurea Magistrale in Management del Patrimonio Culturale presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II cercano di rispondere a questa difficile domanda presentando i loro progetti di innovazione sociale per la cultura.

  1. Napoli est è il censimento delle realtà culturali e sociali operanti nell’area geografica della periferia di Napoli (Barra, San Giovanni a Teduccio, Ponticelli, Portici, San Giorgio, Ercolano). Identifica soggetti che a vario titolo detengono enti/fondazioni, riportandone le caratteristiche in un’apposita scheda di rilevazione.
  2. Progetto di valorizzazione del patrimonio storico, artistico e archeologico del Rione Terra di Pozzuoli. Il gruppo promotore propone una vasta offerta culturale che possa coinvolgere un pubblico più ampio possibile, attraverso laboratori, eventi, mostre tematiche, contest fotografici e utilizzo della tecnologia.
  3. Monte Orlando, le polveriere: il progetto prende in esame le Polveriere Ferdinando e Carolina, situate nella splendida area protetta di Monte Orlando e testimonianze dell’epoca borbonica, proponendo un nuovo sistema di gestione integrata. Tra gli obiettivi: l’ampliamento dell’offerta tramite l’organizzazione di eventi e laboratori e, inoltre, il coinvolgimento della comunità, attraverso una fitta rete di collaborazioni, contest fotografici, iniziative per i più giovani e strategie di aggancio social.
  4. Art 663 è un progetto di valorizzazione delle opere di street art nel centro storico di Napoli mediante sviluppo di applicazione per smartphone e costituzione di una rete di relazioni tra attori locali.
  5. Il progetto “Magna Archives. Valorizzazione dell’Archivio di Stato di Napoli” propone un’idea di valorizzazione e musealizzazione dell’Archivio di Stato, attraverso l’organizzazione di attività che attraggano la comunità locale e i turisti, consentendo loro di scoprire l’importanza storica del sito.
  6. Ammuìna-Santa Maria della Sapienza” è un progetto nato dal bisogno di rivalutazione del patrimonio ecclesiastico abbandonato nel centro storico di Napoli. Mira alla restituzione dell’omonima chiesa alla collettività con l’obiettivo di renderla un polo culturale per giovani artisti oltre che luogo di attività socioculturali. Per supportare la cultura tra “l’ammuìna”.

Giovedì 3 dicembre 2020 dalle 9:45.

Online su piattaforma Microsoft Teams

Partecipazione soggetta a prenotazione

Modera il Prof. Stefano Consiglio, docente di Organizzazione delle Imprese Culturali e Ambientali presso la Federico II.

Intervengono il Prof. Francesco Bifulco, docente di Management delle imprese culturali presso la Federico II, e la Prof.ssa Daniela Savy, docente di Diritto Europeo dei Beni Culturali presso la Federico II.