Missione compiuta: il Napoli batte lo spauracchio Atalanta e chiude a bottino pieno le prime due giornate di campionato (domenica c’è la sosta). Primo tempo poco brillante con i tifosi partenopei che assistono al “solito” gol da corner di Cristante; il Napoli sfiora il pari ma rischia anche di capitolare sulle veloci e micidiali ripartenze bergamasche. Ripresa d’assalto degli azzurri che trovano il gol del pareggio grazie ad un gol strepitoso di Zielinski ed addirittura dopo pochi minuti la rete del sorpasso del solito Mertens. L’Atalanta di Gasperini però si conferma davvero avversario ostico e non molla di un centimetro ma a 3′ dalla fine i ragazzi di Sarri trovano il gol che chiude la partita al termine di un’azione da vedere e rivedere con Rog che segna il suo primo gol azzurro. Quattro gare ufficiali e quattro vittorie, 10 reti fatte e 2 subite: se non è un buon inizio questo…

REINA 6,5: chissà se abbiamo assistito all’ultima gara di Pepe, leader dello spogliatoio azzurro. Un paio di interventi normali e solita prontezza e scaltrezza per far ripartire velocemente le offensive azzurre.

MAGGIO 6,5: particolare lode per questo ragazzo che ha già superato le 35 primavere e che in silenzio, con umiltà e signorilità, ha risposto sempre presente in quelle poche occasioni in cui è stato chiamato in causa. Soffre inizialmente e sembra addirittura spaesato ma riesce comunque ad immolarsi per evitare il raddoppio nerazzurro; nella ripresa dopo il terrificante uno-due partenopeo si scioglie ed addirittura esalta andando ad annullare le velleità orobiche sulla sinistra.

ALBIOL 6: soffre i contropiedi dell’Atalanta ma non perde mai la bussola. Inizia spesso l’azione della squadra guidando l’assalto agli avversari per la riuscita rimonta.

KOULIBALY 6: bello, fisico e spigoloso il duello con Petagna che in alcune occasioni gli crea qualche grattacapo. Da applausi un paio di uscite palla al piede dopo aver chiuso i varchi agli avversari.

GHOULAM 6,5: non è più una novità, gioca quasi esclusivamente in proiezione offensiva facendo soffrire le pene dell’inferno ai dirimpettai.

ZIELINSKI 7: la bellezza del gesto atletico che permette al Napoli di pareggiare ne certifica le stimmate del top-player; stop a seguire e destro all’incrocio in un amen con una coordinazione da urlo. Quando esce Hamsik poi sembra scrollarsi di dosso tutte quelle responsabilità relative soprattutto alla fase difensiva e le sue giocate risultano più fluide. Esce per ROG 7 che sembra indemoniato; corre, recupera e riparte surclassando gli stanchi centrocampisti atalantini. Sentenzia gli avversari al termine di un’azione da manuale con il suo primo centro con la maglia del Napoli (finalmente!).

JORGINHO 5,5: nel primo tempo recupera qualche buon pallone e cerca di mettere ordine con scarsi risultati. Nella ripresa appare particolarmente stanco e sbaglia stranamente qualche passaggio di troppo (questa sì che è una notizia). Sarri lo toglie dalla disputa affidandosi a DIAWARA 6,5 che non tradisce affatto, risultando importante e determinante in tante lotte in mezzo al campo. Cerca gloria anche in una micidiale ripartenza, peccato che Mertens non lo serva per quella che sarebbe stata una ghiotta occasione per fare centro.

HAMSIK 5: il capitano azzurro non gode di una condizione ottimale e non c’è nulla di male se può incappare in giornate particolarmente grigie come quelle di domenica sera con l’Atalanta. Perde spesso palla decidendo puntualmente di toccare la stessa una volta di troppo subendo l’asfissiante marcatura degli avversari di turno. Al suo posto ALLAN 7,5 a dir poco scintillante. Cambia registro in un centrocampo che appariva in sofferenza, spacca la gara risultando decisivo anche nell’avvio azione degli ultimi due gol del Napoli. Tocco delizioso per Insigne che assiste Mertens nel 2-1 e lancio intelligente per innescare Callejon nella fuga che porta al gol di Rog. Sublime.

CALLEJON 6,5: manca una occasione d’oro nel primo tempo ma in generale lo vedi sottotono, poco ispirato ed incapace di colpire e sorprendere gli avversari. Ma quando dovrebbe essere maggiormente stanco ecco che sale in cattedra con dei recuperi in ripiegamento difensivo da applausi e con quella fuga sulla destra che innesca Mertens e poi Rog per il gol che chiude definitivamente l’incontro.

MERTENS 7: anche il belga non vive una serata facile soffrendo nel primo tempo quando si accende  soltanto in un paio di occasioni non riuscendo tuttavia a far male a Berisha. Sigla la rete del sorpasso con un gol da attaccante di razza ed assiste magicamente Rog per il 3-1.

INSIGNE 6,5: lo abbiamo visto giocare decisamente meglio! Sembra un po’ appannato ed è lecito in questa fase della stagione. E’ comunque un punto di riferimento sulla sinistra dove la squadra si appoggia ed affida senza esclusione di continuità: poi pesca dal cilindro un assist geniale di testa per il sorpasso griffato Mertens.

SARRI 7,5: ad un certo punto sembrava davvero che il buon Gasperini lo avesse beffato ancora, imbrigliando il gioco azzurro e colpendo mortalmente la difesa partenopea grazie ad un gol da calcio angolo così come da copione. Poi però dopo la prodezza di Zielinski le sue sostituzioni regalano fisicità e verve ad un centrocampo che stava soffrendo e non poco. Sono proprio due dei tre subentranti (Allan e Rog) a risultare decisivi. Una rotazione degli uomini nella parte nevralgica del campo che certifica anche lo straordinario lavoro fatto lo scorso anno in sede di mercato. Intanto il mister toscano si gode la sua creatura che è a punteggio pieno in Serie A ed è entrata senza difficoltà nei gironi di Champions. Inizio con i fiocchi!