Lo scorso campionato, una settimana dopo aver conquistato un’entusiasmante vetta solitaria, gli azzurri perdevano malamente a Bologna sotto i colpi di un ritrovato Destro; era il Bologna di un indemoniato ragazzino che a centrocampo impressionò e non poco (continuò a farlo per tutto il campionato) gli addetti ai lavori, soprattutto del Napoli. Ci riferiamo ad Amadou Diawara che questa sera indosserà l’altra maglia, quella azzurra; al suo fianco nella parte nevralgica del campo agiranno le due migliori espressioni che il campionato possa offrire in termini di interni di centrocampo, Hamsik e Zielinski ovviamente. Nella impegnativa trasferta contro la banda dell’ex-Donadoni ci sarà il tanto sospirato rientro della “pantera” Koulibaly, impegnato sinora in Coppa d’Africa; si riformerà la collaudata coppia con Albiol che tante garanzie offre al tecnico Sarri. Per il resto tutto invariato (ma l’allenatore toscano qualche sorpresa la riserva sempre) con il tridente di folletti che dovrà scardinare la non impeccabile difesa avversaria: serviranno i tre punti anche e soprattutto per dimenticare quel mezzo passo di domenica scorsa in casa contro il Palermo. Tornerà(stavolta sì) il polacco Arek Milik che si accomoderà naturalmente in panchina; difficile pensare ad un suo seppur parziale utilizzo. L’attaccante che torna a disposizione dopo 4 mesi proprio all’andata strabiliò tutti subentrando sul risultato di 1-1 e mettendo subito il timbro sull’incontro con una formidabile doppietta.
Come sempre accade quando si incontra il Napoli, la città ospitante è in pieno fermento da una settimana e più: stadio pieno ed entusiasmo alle stelle per supportare la squadra felsinea con l’obiettivo di raggiungere un risultato di prestigio. Il Napoli di Sarri deve essere perfetto, non deve avere cali di concentrazione e soprattutto non deve commettere l’errore di avere la testa agli incontri che attendono la squadra nell’ immediato futuro: testa al Dall’Ara, bisogna assolutamente portar via i tre punti!