Per provare a limitare le emissioni dannose nell’aria, Cittadini per l’Aria lancia la terza edizione di NO2, NO Grazie!, campagna di scienza partecipata, tesa a influire sulle politiche locali per migliorare la qualità dell’atmosfera che ci circonda. Il progetto consente quest’anno anche agli abitanti di Napoli, grazie alla collaborazione con il Comitato Vivibilità Cittadina di Napoli, di partecipare al monitoraggio del biossido di azoto per poi presentare alle amministrazioni cittadine dati utili a supportare l’adozione di nuove misure anti-smog.

Così i residenti diventano i protagonisti e i controllori dell’aria intorno alle loro case e ai luoghi di lavoro, semplicemente installando una provetta su un palo della luce o sulla ringhiera di un balcone. In questo modo viene misurata la concentrazione del biossido di azoto, un gas molto nocivo per la salute, specie quella dei bambini. Per partecipare basta prenotare un campionatore sul sito www.cittadiniperlaria.org e installarlo. I campioni raccolti verranno analizzati e diranno la verità su quanto biossido di azoto (No2) c’è nelle nostre strade, un gas molto nocivo rilasciato soprattutto dalle auto. L’iniziativa a Napoli è stata abbracciata dall’Università Parthenope, da numerose associazioni e comitati.