Autentico tour de force per il Napoli impegnato concretamente su tre fronti; il pensiero è alla sfida stellare di Champions contro il Real o magari alla imminente doppia sfida in Coppa Italia contro l’odiata Juventus passando per il big-match di sabato 4 marzo all’Olimpico contro la Roma, ma sfide come quelle contro l’Atalanta nascondono delle insidie particolari. Gli orobici guidati da Gasperini stanno disputando una stagione esaltante non nascondendo ormai chiari obiettivi di qualificazione europea; i bergamaschi tra l’altro sono stati i primi ad infliggere uno stop alla banda di Sarri proprio all’andata quando i partenopei caddero a causa di un sinistro di Petagna. Il compito del tecnico toscano sarà quello di far tenere alta la guardia, il Napoli se vuole ragionare da grande deve sfoderare prestazioni di carattere e mentalità, proprio come quella risposta arrivata domenica scorsa al Bentegodi, con gli azzurri per nulla scossi dalla sconfitta di Madrid e seriamente intenzionati a dimostrare la propria evidente superiorità. Non mancano le possibilità di scelta da parte dell’allenatore, l’ampia rosa permette di far rifiatare qualche giocatore che magari ne ha maggiore bisogno; probabile un avvicendamento al centro della difesa dove potrebbe rivedersi il serbo Maksimovic in luogo di un appannato Koulibaly che tra l’altro è anche a rischio squalifica, come non è da escludere, sempre nel reparto arretrato, l’inserimento del biondo croato Strinic al posto del quasi insostituibile Ghoulam.
Il centrocampo con tutta probabilità sarà composto da Jorginho con al fianco Zielinski ed Hamsik per puntare subito a scardinare il fortino lombardo, ma si attende un buon minutaggio del giovane e forte Rog che dovrà sfruttare durante questo mese l’assenza forzata di Allan per ritagliarsi uno spazio importante nelle rotazioni di Sarri. Anche in avanti c’è l’imbarazzo della scelta, il belga Mertens dovrebbe essere sicuro del posto visto il riposo totale nella trasferta scaligera ed è prevedibile un turno di riposo per lo splendido Insigne di questo periodo. Probabilmente spazio ancora per Pavoletti dal 1′ anche se Milik sembra tornato già in forma e ha bisogno di minuti nelle gambe in vista delle prossime delicate sfide: ci sarà staffetta?

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Marco Silva

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