Sabato 27 giugno presso la Libreria Indipendente di Sorrento, è stato presentato da Carlo Alfaro, per la prima volta in Campania, il nuovo libro di Irma Saracino, reduce dal successo del romanzo d’esordio “Voglia di amore” dello scorso anno: “MYSTERIOUS, storie e racconti del mistero”.  Nata a Taranto, l’autrice ha collezionato esperienze di viaggio e lavoro all’estero ( Europa, Canada, Africa, Medio Oriente), e ha approfondito lo studio del coma, della pre-morte, del paranormale: di tutto ciò c’è eco nei suoi racconti. E si procede oltre il “limite”, oltre la realtà che, punto di partenza, travalica i confini del razionale e sfocia nell’imponderabile, nel Mistero, morte, passione,  potere, bene e male. Talvolta lo scontro è violento, si ha l’impatto con il male che si personifica ed assume sembianze umane o, ancora, il soprannaturale interviene nella realtà terrena.

Scrive l’autrice nella prefazione: “Percorriamo spesso sentieri sconosciuti, addentrandoci in foreste di incubi o pulsioni incontrollabili che rimettono in discussione la nostra razionalità, il nostro autocontrollo. C’è sempre un lato oscuro che sfugge ad ogni comprensione e talvolta incombe su di noi come ombra in una luce che sa di effimero, come la conoscenza. Allora ci aggiriamo smarriti in situazioni che ci sovrastano  e cerchiamo una spiegazione o un perché, ma non c’è mai un perché per la vita, la morte, la gioia, come il dolore. Non può esserci, perché non può essere universalizzato, ma s’infrange nella nostra soggettività, nella nostra realtà quotidiana, nella nostra identità storico culturale. Pensiamo di cogliere, di percepire la verità, ma non c’è mai una verità assoluta. E ogni nostra certezza precipita nell’abisso più buio, quello del mistero, di tutto ciò che sovrasta il nostro “limite”.

Il mistero permea il nostro percorso su questa terra, fedele compagno ci è vicino lungo vie solitarie e alle volte dolorose. Basta sentirlo, seguirlo, senza chiedersi nulla e capire che anche la realtà non è poi così reale, ma può essere sogno. E la vita, come la morte, forse, sono solo un’illusione”.

Presto il libro sarà presentato anche a Napoli.