La forza del teatro, la dura realtà di una casa circondariale. Non terminano le soddisfazioni per la compagnia teatrale “Ansiteatro” di Aversa, che con il musical “Don Peppe Diana” (a cura di Giuseppe Capoluongo e del regista Franco Apicella), incentrato sulla vita del prete originario di Casal di Principe, approderà tra le mura della casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, lunedì 21 marzo.

Lo spettacolo avrà luogo proprio quando ricorre la 53° Giornata Mondiale del Teatro e la seconda giornata nazionale del Teatro in Carcere. “Le autorità competenti ci hanno dimostrato la loro vicinanza e noi siamo pronti per affrontare questa nuova ed intensa esperienza – commenta il protagonista/autore Giuseppe Capoluongo -. Regaleremo sorrisi, emozioni e anche qualche lacrima a chi nella vita è stato meno fortunato di noi, forse per scelta, o forse per forza maggiore. Una cosa è certa: non è mai troppo tardi per cambiare e tutti, se vogliono, lo possono fare. Portiamo dentro la speranza che questo spettacolo possa sensibilizzare molte persone e rendere possibile quella rinascita interiore che si rispecchia a pieno nella legalità”.

Grande soddisfazione anche per il regista Franco Apicella: “Portare all’interno del penitenziario il nostro spettacolo, rappresenta per noi, non solo un motivo di grande orgoglio, ma anche un atto di responsabilità nei confronti di chi incontreremo e delle persone di fronte a cui ci esibiremo. Sono passate più di 70 repliche dalla prima volta che andammo in scena; oggi siamo una grande famiglia, un gruppo affiatato. Da circa una settimana ci stiamo esibendo ad Acerra  e la cosa bellissima è apprezzare la duttilità artistica di tutti i ragazzi. Saremo sicuramente all’altezza della situazione”.