Un protagonista senza nome, una città ignota. Un ragazzo, di quelli che oggi si chiamano scoraggiati, alle prese con il terrificante mondo contemporaneo: assenza di lavoro e precarietà amorosa. Angosciato dall’inutilità dei suoi giorni, è preso dal vago proposito di dare forma alla negatività che lo circonda scrivendo un romanzo. Purtroppo per lui, si troverà a fare i conti con il fatto che tutti i modelli introiettati fino a quel momento risultano inadatti. I romanzieri hanno per la maggior parte narrato esistenze coese, avventure epiche, mentre la sua vita è un insieme di episodi sparsi e senza alcuna portata grandiosa, sia pure tragica – è piuttosto “una pagina di giornale piena di trafiletti l’uno indipendente dall’altro” o “un vortice di sporcizia stradale fatto mulinare dal vento”. Nel mentre il personaggio si dissipa, in una malsana forma di cupio dissolvi, tra relazioni senza senso di un giorno e folli incontri con gente a cui sceglie di accompagnarsi unicamente per lenire la sua solitudine. Questo fino a quando ritroverà una vecchia amante a cui deciderà, secondo un sistema di valori completamente distorto, di “salvare la vita”, riuscendo solo a condurre tutto verso l’estremo tracollo. Storia minima è, nelle parole del prefatore, lo scrittore Franz Krauspenhaar, “un romanzo maturo, non di formazione, ma di coraggiosa accettazione del reale”.

Domenica 14 aprile , ore 17:00
al Museum Shop&Bar | Largo Corpo di Napoli, 3
Modera la serata: Marianna Addesso – Dialogherà con l’autore: Michele Morrone 
L’evento è organizzato dall’Accademia dell’Ossimoro.
Al termine della presentazione l’autore incontrerà il pubblico per il firmacopie.

Per ulteriori informazioni, contatto telefonico: 3921400947