Il weekend al Museo e Real Bosco di Capodimonte per sabato 30 e domenica 31 marzo 2019 si annuncia ricco di eventi con due appuntamenti imperdibili: l’inaugurazione della mostra dell’artista belga Jan Fabre Oro Rosso. Sculture d’oro e corallo, disegni di sangue e la visita guidata all’armeria Farnesiana e Borbonica. Eccoli nel dettaglio:

Sabato 30 marzo ore 11.30, secondo piano

Jan Fabre Oro Rosso. Sculture d’oro e corallo, disegni di sangue

sarà presente l’artista

#CapodimonteconFabre

http://www.museocapodimonte.beniculturali.it/portfolio_page/jan-fabre-oro-rosso/

L’artista belga di fama mondiale Jan Fabre torna a Napoli con un nuovo progetto che coinvolge quattro luoghi di grande prestigio: il Museo e Real Bosco di Capodimonte, la chiesa del Pio Monte della Misericordia, il Museo Madre e la galleria Studio Trisorio. Al Museo e Real Bosco di Capodimonte, l’artista espone un gruppo di lavori in dialogo con una selezione di opere d’arte provenienti dalla collezione permanente del museo e da altre istituzioni museali napoletane.

La mostra, dal titolo Oro Rosso. Sculture d’oro e corallo, disegni di sangue, curata da Stefano Causa insieme a Blandine Gwizdala, inaugura sabato 30 marzo 2019 alle ore 11.30 con il direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte Sylvain Bellenger, il curatore Stefano Causa el’artista. Tra le opere in mostra sculture in oro e disegni di sangue creati dall’artista dagli anni Settanta ad oggi, oltre a una serie inedita e sorprendente di sculture in corallo rosso, realizzate proprio per Capodimonte.

Domenica 31 marzo 2019, ore 10.30 primo piano

Armi ed Armature: visita didattica all’Armeria Farnesiana e Borbonica di Capodimonte

con Antonio Tosini e Roberto Cinquegrana

Visita gratuita, compresa nel biglietto d’ingresso al museo; durata: 1 ora e 30 minuti.

Info e prenotazioni: 339 6863150

Occasione imperdibile per conoscere l’Armeria del Museo di Capodimonte composta da un nucleo originario più antico appartenuto alla famiglia Farnese e alle sue guarnigioni (XV e XVII secolo) e di un nucleo borbonico (XVIII e XIX secolo), riaperta a Pasqua 2018 dopo anni di chiusura. Al primo gruppo appartengono armi da fuoco, da difesa, armi bianche, spade e pugnali, armi da botta, armi in asta, armature e guarniture da guerra e da torneo, queste ultime incise all’acquaforte e parzialmente dorate, appartenenti ai membri di casa Farnese. La maggior parte degli armamenti è realizzata da abili armaioli milanesi, attivi tra il Cinquecento e il Seicento, tra cui il famoso Pompeo della Cesa. Prestigiosa è la sezione di armi da fuoco borbonica, alcune delle quali portate a Napoli da Carlo nel 1734, ad uso venatorio, altre realizzate dalla Fabbrica Reale di Napoli, fondata a Torre Annunziata per soddisfare le necessità e il fabbisogno dell’esercito borbonico. Storie, aneddoti ed approfondimenti su armi e armature con due guide d’eccezione: Antonio Tosini, restauratore di armi del museo e grande esperto della materia e Roberto Cinquegrana della Real Cavallerizza di Napoli, ideatore della rievocazione storica “Alla corte del Re”, una gara-spettacolo che ogni anno attira migliaia di visitatori nel Real Bosco, sulle praterie adiacenti il Cellaio (quest’anno in programma domenica 14 aprile).

Sabato 30-domenica 31 marzo, dalle ore 10.30 fino alle ore 12.00

Attività di MusiCapodimonte

Come ogni weekend, le sale del museo saranno animate dalle performance della Compagnia Arcoscenico con Rodolfo Fornario e Antonella Quaranta e da un “amico speciale” il M° Rosario Ruggiero che accoglierà i visitatori nel Salone delle Feste, dalle ore 10.30 fino alle 12.00, svelando forme e significati di brani musicali classici e moderni.