IL DUOMO DI NAPOLI E LA CAPPELLA DEL TESORO DI SAN GENNARO, ARTE E FEDE ATTRAVERSO I SECOLI

SABATO 11 NOVEMBRE – H 16:30

Il Duomo, costruito in forme gotiche per volere di Carlo II d’Angiò alla fine del XIII sec., presenta stratificazioni che vanno dal periodo paleocristiano all’Ottocento. Molteplici sono le opere che ne decorano le cappelle: dalla Pala dell’Assunta, del Perugino, ai battenti degli antichi organi, decorati dal Vasari e rappresentanti La Natività e i Sette Santi Patroni di Napoli. Mentre nella navata sinistra si apre la Cappella di Santa Restituta con il Battistero, in quella destra vi è la Cappella Tesoro di San Gennaro: elegante e luminosa, ricca di opere d’arte, costituisce una sorta di chiesa nella chiesa, rappresentando una delle massime espressioni dello stile barocco a Napoli. Oltre alle statue in argento dei santi compatroni della città, agli oli su rame, agli affreschi, il paliotto d’argento che raffigura la traslazione delle reliquie di san Gennaro da Montevergine a Napoli avvenuta nel 1497, la Cappella custodisce il tesoro più prezioso: il busto reliquiario del Santo di età angioina e le ampolle col sangue che, secondo la tradizione, si scioglie in segno di benevolenza verso la città tre volte all’anno.

Appuntamento: h 16,30 ingresso Duomo, via Duomo,  Napoli

Durata: 2,00 ore circa

Con contributo organizzativo 

La PRENOTAZIONE È OBBLIGATORIA via mail o telefono (fino ad esaurimento posti). La visita si effettua al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti. Tramite mail inviare nome, cognome, numero di cellulare e numero di prenotanti.

Info e prenotazioni 392 2863436


LA SINAGOGA EBRAICA A NAPOLI NELLO STORICO PALAZZO SESSA

DOMENICA 12 NOVEMBRE 2017 – ore 10:00

Un interessante itinerario organizzato grazie alla disponibilità della Sinagoga di Napoli, tornata a nuovo splendore con i restauri effettuati con il contributo del Ministero Dei Beni Culturali.

Anche se la presenza ebraica in questa città risale al I sec. a. e. v. , come dimostrano le numerose tracce presenti nel tessuto urbano della città e nella toponomastica, la Sinagoga attuale è testimonianza della rinascita ottocentesca della vita ebraica a Napoli.

Fu infatti la famiglia di banchieri tedeschi Rothschild che, dopo il decennio francese, concessero un ingente prestito ai Borbone per permettere il rientro di Ferdinando sul trono di Napoli.  Dopo l’Unità d’Italia, essendosi molte famiglie ebree trasferite a Napoli, venne fondata la Comunità israelitica e presi in affitto i locali di via Cappella Vecchia, per le funzioni religiose. Questo e molto di più sulla vita della comunità scopriremo nel corso della visita, accompagnati da una guida che ci illustrerà la storia della Comunità, passata e contemporanea, fornendoci contemporaneamente  accenni di ebraismo.

IMPORTANTE: Su richiesta della Sinagoga i prenotati, al momento della visita, dovranno necessariamente mostrare la propria carta di identità. Gli uomini, inoltre, saranno ammessi solo a capo coperto, si richiede pertanto ai partecipanti di portare un cappello. 

PROGRAMMA

10:00 – Raduno partecipanti presso il Monumento ai Martiri Napoletani di Piazza dei Martiri (lato palazzo Calabritto) – Na

12:30 – Fine della visita guidata

CON CONTRIBUTO ORGANIZZATIVO

N La PRENOTAZIONE È OBBLIGATORIA via mail o telefono (fino ad esaurimento posti). La visita si effettua al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti. Tramite mail inviare nome, cognome, numero di cellulare e numero di prenotanti.

Info e prenotazioni 392 2863436